Desh direzione artistica e coreografia originale Akram KhanCotto Desh regia e adattamento Sue Buckmaster [Theatre-Rites]composizione musicale Jocelyn Pookdisegno luci Guy Hoarestorie immaginate da Karthika Naïr e Akram KhanLa favola della nonna in Chotto Desh è tratta dal libro Il cacciatore di mielescritto da Karthika Naïr, Sue Buckmaster e Akram Khanassistente coreografo Jose Agudodirettori delle prove Dennis Alamanos, Amy Butler, Nicola Monacovoce della nonna Leesa Gazivoce di Jui Sreya Andrisha Gaziballerini Jasper Narvaez, Nicolas Ricchiniproduttrice della produzione originale di Chotto Desh Claire Cunninghamprogettazione visiva originale Tim Yipanimazione visiva originale creata da YeastCulturesupervisore dei costumi originali Kimie Nakanoingegnere musicale Steve Parrsequenza di teste dipinte ideata da Damien Jalet con Akram Khantesto di Bleeding Soles scritto da Leesa Gazicantanti Melanie Pappenheim, Sohini Alam, Jocelyn Pook [voce/viola/piano]Tanja Tzarovska, Jeremy Schonfieldsi ringraziano gli artisti che hanno contribuito alla produzione originale di Desh della Akram Khan Companycoprodotto da MAC, Belfastoriginariamente co-commissionato da MOKO Dance, Akram Khan CompanySadler’s Wells London, DanceEast, Théâtre de la Ville ParisMercat de les Flors Barcelona, Biennale de la danse de Lyon 2016 e Stratford Circus Arts Centresostenuto da Arts Council Englandspettacolo tout publicUna rappresentazione energica, un vero e proprio capolavoro della danza, Chotto Desh è uno spettacolo di teatro-danza per tutti che intreccia danza contemporanea, Kathak, teatro, animazione e musica originale in un racconto poetico sulla ricerca della propria identità. Ispirato all’acclamato Desh di Akram Khan e adattato da Sue Buckmaster per il pubblico delle famiglie, segue il viaggio di un ragazzo tra Gran Bretagna e Bangladesh, esplorando temi universali come le radici, la memoria, l’appartenenza e l’incontro tra culture. Un’esperienza intensa, emozionante e visivamente sorprendente, capace di parlare con la stessa forza a bambini, ragazzi e adulti.Sue è specializzata nella creazione di opere per il pubblico più giovane. Le sue rivisitazioni a misura di bambino di Desh e Xenos hanno offerto una prospettiva stimolante alla Compagnia.In Chotto Desh, gli interpreti hanno reimmaginato una storia per me molto personale. La drammaturgia si è focalizzata sulla storia di un giovane di origini miste che cresce in Gran Bretagna. E ancora oggi, a distanza di tutti questi anni, i temi del pezzo rimangono altrettanto pertinenti.Spero che gli spettacoli forniscano ispirazione, creatività e una visione più varia del mondo ai giovani. Akram KhanAdattato dalla direttrice del Theatre-Rites, Sue Buckmaster, nel 2015 basandosi su Desh di Akram Khan, vincitore del premio Olivier e acclamato dalla critica, questa storia commovente racconta di un giovane che cerca di trovare il suo posto nel mondo. Nel 2023 ritorna per catturare l’attenzione e l’immaginazione di una nuova generazione di giovani spettatori.Chotto Desh, che significa “piccola patria”, si avvale della qualità unica di Khan nel narrare storie interculturali, creando un racconto avvincente sui sogni e ricordi di un ragazzo che dalla Gran Bretagna al Bangladesh celebra la resilienza dell’animo umano nel mondo moderno. Unendo il Kathak e la danza contemporanea con una squisita commistione di testi parlati, animazioni oniriche, immagini e musiche appositamente composte, Chotto Desh è un’incantevole e toccante esperienza di teatro-danza per bambini da 7 anni e le loro famiglie da gustare insieme.Un trionfo assoluto. Un mix di coreografia, testo parlato e animazione, abilmente ridisegnato dalla regista Sue Buckmaster per catturare l’attenzione e l’immaginazione del giovane pubblico. “The Scotsman”Una rappresentazione energica. Un vero e proprio capolavoro della danza, con risonanze che penetrano nel profondo sotto i suoi movimenti di superficie. “The Stage”Una vera delizia. Unisce realtà e mitologia per esplorare ribellione, identità e patria. “The GuardianUna storia commovente sui nostri legami con il passato, con la famiglia e, soprattutto, sulla necessità di trovare la propria strada… conquisterà il pubblico di ogni età. “The Stage”Con la creazione di Chotto Desh è stata la prima volta che ho utilizzato del materiale coreografico esistente e l’ho adattato ad un pubblico più giovane. Quindi ho tenuto in considerazione questi due aspetti in egual misura. È stato stimolante e d’ispirazione rispettare l’originale (Desh) e creare una versione adatta ai bambini.[…] Chotto Desh è composto da venticinque minuti di materiale originale con piccoli cambiamenti ed un diverso ordine delle scene. Gli altri venticinque minuti sono contenuti nuovi creati da me e dall’assistente coreografo Jose. […] Credo che i giovani debbano avere accesso alla stessa qualità di teatro e danza che hanno gli adulti. […] Alcuni sostengono che questo sia un investimento per il nostro futuro: permettere ai giovani di fare esperienze artistiche che consentano loro di riflettere sulla propria esperienza del mondo. Alcuni sostengono che si tratta di ispirare gli artisti del futuro. C’è chi sostiene che dobbiamo far vivere ai bambini esperienze positive nel presente, indipendentemente dalle aspettative future, perché vogliamo far capire loro che valgono. Tutto questo è vero e valido. Apprezzo anche la straordinaria esperienza che si può vivere in un pubblico di adulti e bambini. Quando le due prospettive si mescolano, accade qualcosa di molto speciale. Si crea una reazione veramente universale e profonda che va oltre l’età, il genere o la cultura. È un’esperienza condivisa, inclusiva per tutti, che incoraggia la comprensione delle differenze e non la costruzione di confini.[…] Lo spettacolo rafforza il potere che l’espressione artistica può avere nelle nostre vite e ci ricorda che tutti hanno il diritto di condurre una vita creativa e dovrebbero cercare, o ricevere, le opportunità per farlo. L’arte è uno dei modi più efficaci per riflettere sulla nostra vita. Tutti ne abbiamo bisogno, in una forma o nell’altra. Non dovremmo mai considerarla un lusso né darla per scontata.[…] Questo lavoro non è solo rilevante, è essenziale, se consideriamo che ispirare e prendersi cura del futuro dei nostri figli e delle scelte che faranno è una parte vitale della nostra responsabilità di adulti.[Da un’intervista a Sue Buckmaster]AKRAM KHANÈ uno dei più celebri artisti nel mondo della danza di oggi, che ha costruito la sua reputazione sul successo di produzioni fantasiose, altamente accessibili e profondamente toccanti come Jungle Book reimagined, Outwitting the Devil, Until the Lions, Kaash, iTMOi (in the mind of igor), Desh, Vertical Road e zero degrees. Come professionista istintivo e naturale, Khan è stato una calamita per artisti di fama mondiale provenienti da culture e discipline diverse, come il National Ballet of China, l’attrice Juliette Binoche, la ballerina Sylvie Guillem, i coreografi/ballerini Sidi Larbi Cherkaoui e Israel Galván, la cantante Kylie Minogue, gli artisti figurativi Anish Kapoor, Antony Gormley e Tim Yip, e i compositori Steve Reich, Nitin Sawhney, Jocelyn Pook e Ben Frost. Uno dei momenti salienti della sua carriera è stata la creazione di una componente della Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Londra 2012, che ha riscosso unanimi consensi.SUE BUCKMASTERÈ il direttore artistico del Theatre-Rites e vanta molti anni di esperienza come regista e specialista di marionette, lavorando con un’ampia varietà di compagnie tra cui il National Theatre, la Royal Shakespeare Company e lo Young Vic. Nel 2018 le è stato conferito un Dottorato ad honorem per il suo eccezionale contributo al teatro. Per il Theatre- Rites, Sue ha creato 29 produzioni teatrali e caratteristiche i cui committenti includono Sadler’s Wells, Manchester International Festival e Salzburg Festival. Nel 2015 ha diretto Chotto Desh e nel 2020 ha collaborato nuovamente con la Compagnia per dirigere Chotto Xenos, un adattamento del pluripremiato Xenos di Akram Khan, per un pubblico di famiglie. Nel 2021, Sue è stata co-autrice di un libro sul Theatre-Rites insieme al membro del Consiglio d’Amministrazione e docente dell’Università dell’Essex, Liam Jarvis. Theatre-Rites, Animating Puppets, Objects and Sites celebra il 25° compleanno della compagnia ed esplora il loro approccio unico alla narrazione visiva.PESARO_TEATRO ROSSINI sabato 6 febbraio 2027 ore 21Biglietti da 8 a 28 euro in prevendita dal 21 ottobreINFO ABBONAMENTI QUIBIGLIETTERIA TEATRO ROSSINI[Piazzale Lazzarini 0721 387621]dal 9 settembre al 6 ottobretutti i giorni con orario 10 – 13 e 17 – 19.30dal 7 ottobredal mercoledì al sabato dalle ore 17 alle ore 19.30nei giorni di spettacolo feriali con orario 10 – 13 e dalle 17 ad inizio rappresentazioneil sabato di spettacolo con orario 10 – 13 e dalle 17 ad inizio rappresentazionela domenica di spettacolo con orario 10 – 13 e dalle 16 ad inizio rappresentazione INFO AMAT 071 2072439 [lunedì – venerdì orario 10 – 16]L’acquisto on line comporta un aggravio del costo in favore del gestore del servizio e non consente di accedere alle categorie di riduzione.