creazione Susanna Beltramidanzatori Emanuela Montanari, Antonino Sutera, Nicolò Brizziassistente Sara Pezzolorealizzazione e regia video / collaborazione alla regia teatrale Salvatore Lazzaroluci e suono Matteo Bittantedirezione stilistica e costumi Luz Maria Jaramillomaître Matteo Bittante, Luca Napoli, Alessandro Norritoproduzione DANCEHAUSpiù | Centro Nazionale di Produzione della danza (Milano)in collaborazione con MILANoLTRE FestivalUn amore proibito, un tradimento irreparabile, una perdita che continua a vivere nella memoria. Il danno è un intenso viaggio nelle profondità dell’animo umano, una narrazione di straordinaria forza emotiva. Ispirata al romanzo di Josephine Hart e al film di Louis Malle, la nuova creazione di Susanna Beltrami trasforma la scena in uno spazio sospeso tra realtà e ricordo, dove passato e presente si fondono e i protagonisti sono, al tempo stesso, vittime e carnefici del proprio destino. A interpretare questa potente tragedia contemporanea sono Emanuela Montanari e Antonino Sutera, già primi ballerini del Teatro alla Scala, affiancati dal giovane talento Nicolò Brizzi. La coreografia dialoga con la partitura video di Salvatore Lazzaro, creando un linguaggio scenico di matrice cinematografica in cui corpo e immagine si riflettono e si amplificano.Uno spettacolo di grande intensità visiva e interpretativa che, attraverso la danza, restituisce tutta l’attualità della tragedia classica, rivelando quanto le forze più profonde dell’inconscio continuino ad abitare l’uomo contemporaneo.Al centro, un uomo diviso tra desiderio e colpa, una passione proibita e la perdita del figlio. Il passato riaffiora e il figlio ritorna, come figura trasfigurata, dalle nebbie di un altro mondo, colpito a morte dal tradimento del padre e dalla donna che credeva sua “per sempre”. Passato e presente si confondono in un intreccio dove la danza costruisce un dramma psicoanalitico dalla forte impronta cinematografica e il gesto e l’immagine diventano montaggio emotivo. Il danno è una tragedia greca in abiti contemporanei, dove i protagonisti, sono mossi da forze interiori che non possono controllare e che li conducono inesorabilmente verso la catastrofe. Le passioni primordiali, i traumi irrisolti e la violazione dei tabù familiari non appartengono solo ai miti antichi. La tragedia greca, riletta attraverso lo sguardo della psicoanalisi, ci dice che quelle forze oscure continuano a vivere sotto la pelle dell’uomo contemporaneo, pronte a frantumare la sua fragile armatura di razionalità e controllo.La creazione combina coreografia e video all’interno di un linguaggio scenico di matrice cinematografica, in cui presenza fisica e immagine proiettata convivono e si amplificano reciprocamente. La dimensione visiva assume un ruolo centrale nella costruzione dello spettacolo, generando molteplici livelli di percezione e offrendo allo spettatore un accesso stratificato al mondo interiore dei personaggi.SUSANNA BELTRAMIDi ritorno dalla Merce Cunningham Foundation di New York, nel 1986, si colloca tra i maggiori coreografi che in Italia segnano un nuovo inizio per la danza contemporanea. Nel 1998 crea insieme all’étoile Luciana Savignano, la Compagnia Pier Lombardo Danza – oggi Compagnia Susanna Beltrami. Dal 2006 dirige Accademia Susanna Beltrami, percorso di formazione coreutica e nucleo fondante della futura DanceHaus. Nel 2019 dà vita alla DHHD ACADEMY con l’obbiettivo di formare professionisti del mondo hip-hop e delle urban dance. Dal 2018 è co- direttrice del Centro Nazionale di Produzione della Danza, DANCEHAUSpiù.ANTONINO SUTERADiplomato alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala nel 1999, nello stesso anno è entrato a far parte del Corpo di Ballo, riceve i premi “Danza&Danza” e “Positano” come giovane talento. Nel 2010 viene nominato primo ballerino del Teatro alla Scala dopo aver danzato accanto Alina Coujucaru. Ha danzato nei migliori teatri del mondo: Bolshoi di Mosca, Royal Opera House di Londra, Mariinskij di San Pietroburgo, Lincoln Center di New York, Opéra National di Parigi, ottenendo grandi successi ovunque. Lavora con i seguenti coreografi contemporanei: Wayne MacGregor (Didone ed Enea), Jiří Kylián (Petite Mort e Bella Figura), Angelin Prelijocaj (La Stravaganza, Le Parc), Christopher Wheeldon (Polifonia), Robert North (Troy Game), Mauro Bigonzetti (Mediterranea), Roland Petit (Carmen, Notre-Dame de Paris, Pink Floyd), Sasha Waltz (Romeo e Giulietta). Attualmente, oltre a ricoprire la carica di Primo Ballerino, svolge attività di Maître al Teatro alla Scala.EMANUELA MONTANARINel 1994 entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, dove ricopre il ruolo di ballerina solista. Dopo aver lavorato con coreografi come Mauro Bigonzetti, William Forsythe e Roland Petit, è l’incontro con Sylvie Guillem a darle la possibilità di esprimere le sue doti artistiche scegliendola come Myrta nella sua nuova produzione del balletto Giselle, al Teatro alla Scala e nelle tournée a New York, Los Angeles e Londra. Ricopre ruoli solistici con le coreografie di John Neumeier, Angelin Preljocaj, John Cranko, Kenneth MacMillan. In Serata Béjart, titolo di apertura della nuova stagione 2009-2010, è l’Eletta in Le sacre du printemps, in Serata Forsythe è tra gli interpreti principali di Artifact Suite. In seguito debutta in Marguerite and Armand di Frederick Ashton a fianco di Massimo Murru; è Giulietta in Roméo et Juliette di Sasha Waltz, sia al Teatro alla Scala che all’estero. In Serata Ratmansky interpreta uno dei ruoli principali nella creazione Opera.NICOLÒ BRIZZIÈ neo diplomando presso il DanceHaus Hip Hop Department, spazio di formazione e sperimentazione dedicato alle arti del movimento urbano. Giovane talento che si è già imposto come una rivelazione, è stato nel corpo di ballo della trasmissione Zelig in onda su Mediaset.PESARO_TEATRO ROSSINI venerdì 18 dicembre 2026 ore 21Biglietti da 8 a 28 euro in prevendita dal 21 ottobreINFO ABBONAMENTI QUIBIGLIETTERIA TEATRO ROSSINI[Piazzale Lazzarini 0721 387621]dal 9 settembre al 6 ottobretutti i giorni con orario 10 – 13 e 17 – 19.30dal 7 ottobredal mercoledì al sabato dalle ore 17 alle ore 19.30nei giorni di spettacolo feriali con orario 10 – 13 e dalle 17 ad inizio rappresentazioneil sabato di spettacolo con orario 10 – 13 e dalle 17 ad inizio rappresentazionela domenica di spettacolo con orario 10 – 13 e dalle 16 ad inizio rappresentazione INFO AMAT 071 2072439 [lunedì – venerdì orario 10 – 16]L’acquisto on line comporta un aggravio del costo in favore del gestore del servizio e non consente di accedere alle categorie di riduzione.