Inferno a Ceuta, record di vittime e confini al collasso: l'Italia pronta a blindare le fr...

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AGI - La situazione a Ceuta, l'enclave spagnola in Marocco, è sempre più drammatica. Secondo quanto riportato dal quotidiano El País, negli ultimi giorni più di 40mila migranti sono entrati in modo irregolare, con la maggior parte degli ingressi concentrata nelle ultime 24 ore secondo le prime stime delle forze di sicurezza. Alcune fonti locali si spingono a riferire di oltre 50mila attraversamenti. Si tratta della più grave emergenza nella zona dal maggio 2021, quando oltre 10.000 persone entrarono in appena 48 ore. Per comprendere la portata dell'evento, la cifra rappresenta circa il 50% dell'intera popolazione dell'enclave, che conta in tutto 83.600 residenti. E infatti le strade di Ceuta si sono trasformate in un dormitorio a cielo aperto nella notte, mentre il passaggio oltre confine dal Marocco continua ininterrotto.La pressione ai confini si è intensificata notevolmente: secondo fonti della polizia locale, "c'è stato un flusso costante di persone per tutta la notte; sebbene gli arrivi siano stati inferiori rispetto al giorno, i migranti hanno continuato ad arrivare e continuano ad arrivare anche stamane". Molti sono riusciti a raggiungere il territorio spagnolo a nuoto o a bordo di gommoni e materassini, festeggiando l'arrivo tra urla di gioia e ringraziamenti agli agenti. Centinaia di persone sono entrate a mezzogiorno sotto lo sguardo della Guardia Civil, mentre i sindacati di polizia denunciano una gestione ormai insostenibile. Insieme a Melilla — dove le autorità hanno reso noto che 300-400 persone sono entrate ieri sera dal Marocco — Ceuta rappresenta l'unico confine terrestre che separa l'Unione Europea dal continente africano.Tensione alla frontiera e la visita del premier SánchezNelle ultime ore le forze di sicurezza marocchine hanno rafforzato i blocchi per contenere gli accessi. Tuttavia, migliaia di giovani si sono rifugiati sulle colline vicine, arrivando a lanciare pietre contro gli agenti. A poca distanza dal valico di frontiera è stato anche dato alle fiamme un autobus; le cause dell'incendio restano ignote, ma non si contano feriti o vittime a causa del rogo.Tutto questo avviene proprio mentre è previsto l'arrivo del premier spagnolo Pedro Sánchez, che si recherà al confine di Tarajal insieme al ministro dell'Interno Fernando Grande-Marlaska per incontrare i rappresentanti delle forze dell'ordine. Successivamente Sánchez parteciperà a una riunione di coordinamento presso il Palazzo dell'Assemblea con il presidente di Ceuta, Juan Jesús Vivas, il delegato del Governo Miguel Ángel Pérez, i responsabili della Polizia Nazionale e della Guardia Civil, il direttore del Centro di Soggiorno Temporaneo per Immigrati e i responsabili della Croce Rossa.Record storico di vittime: 49 morti nel 2024Parallela alla pressione eccezionale sui valichi c'è la tragedia umana. Sale ad almeno 19 il bilancio delle vittime tra i migranti che hanno tentato l'ultima traversata a nuoto, dopo che nelle ultime ore altri quattro corpi sono stati rinvenuti vicino alla diga frangiflutti.I nuovi ritrovamenti portano a 49 il totale dei migranti morti nel 2024 nel tentativo di raggiungere Ceuta, segnando un drammatico record storico: finora il numero massimo di vittime si era registrato nel 2015, quando morirono 46 persone. La situazione si è ulteriormente aggravata nell'ultimo mese: solo a luglio, 30 persone sono annegate mentre cercavano di arrivare in città.Meloni: "Pronti a sospendere Schengen con la Spagna". Aderisce anche HelsinkiLa gravità della situazione ha spinto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a intervenire duramente sui social: "Le immagini che arrivano da Ceuta sono impressionanti e dimostrano, ancora una volta, che l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei", ha scritto la premier su X.Meloni ha spiegato di essersi confrontata con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per valutare misure straordinarie: "L’Italia non resterà a guardare. Stiamo convocando gli organismi preposti, e all'esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna". La premier ha poi ribadito che sull'immigrazione clandestina "non arretreremo di un millimetro: difendere i confini, fermare i trafficanti di esseri umani e garantire rimpatri efficaci continuerà a essere la linea di questo Governo".L'effetto domino a livello europeo non si è fatto attendere: anche la Finlandia sta valutando la sospensione del trattato di Schengen con la Spagna a causa della crisi migratoria in corso a Ceuta. Lo ha reso noto ufficialmente la ministra dell'Interno finlandese, Mari Rantanen, confermando come la gestione della frontiera ibérica stia diventando un caso politico a livello comunitario. Scontro diplomatico tra Roma e MadridLe prese di posizione del governo italiano hanno immediatamente innescato un acceso caso diplomatico con la Spagna. A far esplodere la tensione è stato anche un messaggio social del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha criticato la scelta di Madrid di concedere la cittadinanza a più di 500mila immigrati irregolari, dicendosi favorevole alla chiusura di Schengen.La reazione del governo spagnolo è stata immediata: il ministero degli Esteri di Madrid ha definito le parole di Tajani "indegne", accusando l'Italia di fare "demagogia partitica" invece di mostrare solidarietà europea, e ha ufficialmente convocato l'ambasciatore italiano in Spagna.