Nuovi sviluppi del caso Andrea Delmastro. A comunicare le novità della mattina è il presidente della Giunta per le autorizzazioni della Camera, Devis Dori (Avs). “Insieme ad altri membri della Giunta siamo all’interno degli uffici dove intendevamo accedere alla documentazione relativa al caso Delmastro, ma gli uffici hanno ricevuto indicazioni da parte della presidenza della Camera di non essere collaborativi, quindi non possiamo accedere al cd. Ho scritto al presidente Fontana per avere una sua lettera con la quale impone agli uffici formalmente di non collaborare. Finché questa lettera non arriverà, staremo fermi in Giunta”, ha dichiarato.Pd: “Situazione senza precedenti, perché Meloni lo copre?”“Quanto sta accadendo alla Camera sul caso Delmastro è senza precedenti e rappresenta un fatto di estrema gravità istituzionale. Gli uffici della Camera, su indicazione della Presidenza della Camera, stanno di fatto impedendo di dare seguito alla disposizione del presidente della Giunta per le autorizzazioni, non consentendo ai deputati componenti della Giunta di poter visionare le carte trasmesse dalla Procura di Roma come integrazione alla richiesta già all’esame del Parlamento”, hanno affermato Federico Gianassi, Matteo Orfini, Antonella Forattini e Marco Lacarra, componenti del Partito democratico della Giunta per le autorizzazioni della Camera. “Non era mai accaduto che venisse ostacolata in questo modo la piena attuazione di una decisione assunta da un organo parlamentare nell’esercizio delle proprie prerogative. Una situazione anomala e di estrema gravità istituzionale, che deve essere stigmatizzata con forza”, aggiungono. “Non ci sono ragioni comprensibili per impedire ai deputati di conoscere gli atti sui quali sono chiamati a esprimersi. La domanda allora è inevitabile: che cosa teme Giorgia Meloni? Perché la maggioranza sta impedendo a Delmastro di affrontare questa vicenda nel modo trasparente che dovrebbe essere garantito, arrivando di fatto a coprirlo e consentendo a un esponente del suo stesso partito di entrare in conflitto con le istituzioni e ostacolare il normale corso della giustizia? Cosa spaventa la presidente del Consiglio? Da cosa è così preoccupata? Chiediamo che venga immediatamente garantita ai componenti della Giunta la possibilità di svolgere pienamente il proprio mandato e di poter esaminare tutti gli atti trasmessi dalla magistratura”, hanno concluso i dem.Questo articolo Caso Delmastro, Dori: “Negato l’accesso alle chat, ma restiamo in Giunta” proviene da LaPresse