Tra i gesti che meglio raccontano Franco Baresi ce n’è uno compiuto lontano dal campo. Il 7 marzo 1990, poche ore prima dell’andata dei quarti di finale di Coppa dei Campioni tra Malines e Milan, il capitano rossonero raggiunse l’ex Curva Z dello stadio Heysel insieme al dirigente Paolo Taveggia. L’intenzione del Milan era quella di organizzare una commemorazione ufficiale per le 39 vittime della tragedia del 29 maggio 1985, ma le autorità belghe non concessero l’autorizzazione. Baresi e Taveggia decisero comunque di presentarsi davanti al settore in cui cinque anni prima avevano perso la vita 39 tifosi, deponendo un mazzo di 39 rose rosse, una per ciascuna vittima. Un’iniziativa organizzata autonomamente, senza cerimonie ufficiali. Quel gesto non passò inosservato. Alla prima occasione utile, allo stadio Comunale di Torino, la curva della Juventus espose uno striscione destinato a rimanere nella memoria: "Baresi, 39 volte grazie".