“Ho colpito navi russe dirette in Iran”: l’ultima pomposa – e rivelatrice – dichiarazione di Zelensky

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Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non di Hollywood, si è recentemente vantato di aver colpito nel Mar Caspio navi russe che trasportavano armi in Iran. Con ciò, una volta di più, il dittatore-attore — in una parola il dittattore Zelensky — ha gettato la maschera, rivelando di continuare a fare il suo sporco lavoro per i padroni a stelle e strisce e per quell’Occidente che da tempo propongo di qualificare come Uccidente, alludendo soprattutto a Israele, il mostro bicefalo dell’imperialismo sans frontières.Se la storia fosse come ce la raccontano, il guitto di Kiev dovrebbe solidarizzare con l’Iran e appoggiarlo nella sua eroica resistenza al barbaro invasore — voglio dire, appunto, a Israele. Se infatti, come ci raccontano da quattro anni, l’Ucraina fosse stata aggredita dalla Russia, unica colpevole della guerra, allora il presidente di Kiev dovrebbe supportare pienamente l’Iran, reso oggetto di una vile aggressione imperialistica in quanto stato eroicamente resistente alla mondializzazione imperialistica americano-centrica.Ma la storia è, per l’appunto, diversa da come ce la raccontano gli armigeri del pensiero unico, politicamente corretto ed eticamente corrotto. Mentre l’Iran è stato realmente reso oggetto di una vile aggressione imperialistica, e allo stato dell’arte risulta supportato dalla Russia e dalla Cina, l’Ucraina per parte sua è stata semplicemente utilizzata dall’Occidente — meglio, dall’Occidente liberale atlantista — come testa d’ariete e come instrumentum belli contro la Russia di Putin. In una guerra che, voglio sottolinearlo, non è stata scatenata dalla Russia, ma dall’Occidente a stelle e strisce, con l’obiettivo malcelato di normalizzare la Russia stessa e di annientarne in via definitiva la sovranità, nonché la capacità di resistenza all’imperialismo a stelle e strisce.A cagione di ciò, come non mi stanco di ripetere ad nauseam, il guitto di Kiev resta soltanto un attore NATO con la N maiuscola. Egli è funzionale alla libido dominandi dell’Occidente a stelle e strisce, e risulta sempre e comunque genuflesso all’imperialismo di Washington. Per questo il guitto di Kiev non sta lottando per l’indipendenza dell’Ucraina, né per la resistenza contro l’invasore. Tutt’al contrario, egli sta sacrificando l’Ucraina e il suo popolo sull’altare della civiltà del dollaro e dell’Occidente tutto.Diego Fusaro, 31 luglio 2026The post “Ho colpito navi russe dirette in Iran”: l’ultima pomposa – e rivelatrice – dichiarazione di Zelensky appeared first on Radio Radio.