“Ho paura, sono circondata”. Ceuta, lo strazio della donna tra le lacrime. E i migranti ridono

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Volete sapere cosa sta vivendo la gente di Ceuta? Cosa vivono, in generale, le persone che abitano nelle periferie delle grandi città e sono costrette a subire l’immigrazione incontrollata difesa da quelli che – al caldo dei loro salotti del centro – discettano su quanto sia umano aprire le frontiere a tutti?Ecco, guardatevi questa intervista rilasciata da una donna a Ceuta ad Antena 3. È circondata dai migranti arrivati in queste ore, quei migranti marocchini che hanno creato enormi problemi di ordine pubblico nella exclave spagnola in Africa, che non sono “già tornati tutti in Marocco” come dice il governo di Pedro Sanchez.La versione originale, senza sottotitoli, la trovate qui. Durante il programma Espejo Público, Rocío Gil, residente di Ceuta, ha raccontato in lacrime la sua esperienza: ha detto di sentirsi “abbandonata”, di considerare la situazione “catastrofica”.  “Ci sentiamo completamente abbandonati. La città è paralizzata e la sicurezza è inesistente”, ha detto. Molti negozi restano chiusi perché hanno paura di essere derubati: “Non possiamo fare la spesa”. Anche dove lavora lei, “circa 200 persone si sono introdotte durante la notte per rubare diversi oggetti”.“Questa è un’emergenza nazionale da manuale“, ha detto rivolgendosi al governo di Sanchez facendo presente che sono entrati a Ceuta quasi 70mila migranti a fronte di una popolazione totale di 80mila residenti. Una situazione insostenibile. Molti cittadini infatti “hanno persino paura di uscire di casa”: “Se voi foste qui, lascereste i vostri figli e le vostre figlie in giro? No, è pericoloso”. E ancora: “Ho paura, tremo e ho voglia di piangere”, ha confessato tra le lacrime. “Hanno iniziato da Ceuta, ma domani potrebbe essere altrove. Ci stanno invadendo “. Sullo sfondo, intanto, i migranti ridono.L'articolo “Ho paura, sono circondata”. Ceuta, lo strazio della donna tra le lacrime. E i migranti ridono proviene da Nicolaporro.it.