Fabregas svela: «Liberali ha qualità importanti. Mancini? Proveremo ad aiutare la Nazionale». Le sue dichiarazioniLa Como Cup segnerà l’avvio ufficiale della nuova stagione del Como, che da domani tornerà in campo per affrontare Al Ula e Villarreal nelle prime sfide dell’annata.A presentare la versione 2026/2027 dei lariani è stato il confermatissimo allenatore Cesc Fàbregas, protagonista in conferenza stampa. Il tecnico ha illustrato le mosse di mercato compiute finora dal club, le limitazioni che hanno inciso sulla costruzione della rosa, il ruolo previsto per il nuovo acquisto Liberali e, soprattutto, ha inviato un messaggio di apertura al nuovo ct dell’Italia, Roberto Mancini.Un Como che riparte con ambizione, idee chiare e la volontà di confermarsi protagonista, mentre Fàbregas si prepara a guidare un gruppo rinnovato e pronto a misurarsi con le prime sfide della stagione. Le parole:Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoPAROLE SU LIBERALI – «Liberali mi ha chiamato qualche giorno prima dell’inizio del ritiro perché voleva essere subito con noi. Ha dimostrato fin dall’inizio grande disponibilità, ha assimilato rapidamente le nostre idee e ha qualità importanti. Domani giocherà. Può giocare da trequartista, ma anche da falso nove»CALCIOMERCATO – «Sapevamo che sarebbero partiti giocatori importanti come Moreno e Sergi Roberto, ma siamo riusciti a intervenire subito sul mercato. Avere a disposizione i sostituti fin dall’inizio della preparazione è stato molto importante. Milla ci darà una grande mano. È un giocatore di personalità, un leader, uno di quelli che sanno dare equilibrio e mettere ordine alla squadra. Kaiki mi piace molto per il suo modo di difendere. È aggressivo nei duelli e non tira mai indietro la gamba. Con il pallone, invece, gli chiediamo qualcosa di diverso e stiamo lavorando anche su questo aspetto»NICO PAZ – «Ho parlato con lui, ma non mi metto in mezzo alle scelte di un altro allenatore. Tornerà il 17 agosto, in vista della partita contro l’Udinese. Contro il Liverpool non dovrebbe giocare, ma magari cambierò idea»LIMITAZIONI – «Abbiamo delle limitazioni per le liste UEFA. Non abbiamo ancora un settore giovanile in grado di garantirci determinati numeri e potremmo ritrovarci a giocare la Champions con una rosa di 16-17 giocatori. Per questo dobbiamo costruire i nostri calciatori: è un percorso che richiede tempo e non si completa in due o tre anni. Cassano e Rispoli avranno delle opportunità, ma dobbiamo gestirli con attenzione. Sarà una stagione particolare e servirà la mentalità giusta. Io, però, sono fiducioso: la squadra è tornata con grande fame»MANCINI-ITALIA – «Lo dico sinceramente, mi sento uno di voi. Grandissima disponibilità: proveremo ad aiutare la Nazionale. L’Arabia? Non ho mai avuto la possibilità di andarci, non so dirti. No a parte gli scherzi, non ti so dire. Ma lui vuole il bene dell’Italia. A me basta questo. Mi è sempre piaciuto, lo seguivo anche al City. Ho parlato qualche volta con lui, è un vincente, esigente e gioca un buon calcio. Ha dimostrato con l’Europeo vinto come si fa. Sono molto contento per lui».