Piano Infantino, dopo l’Uefa altri due no. Il presidente Fifa: «Si va avanti», ma spunta l’ipotesi di un Mondiale alternativo: di cosa si tratta

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Dopo il duro comunicato della Uefa, che minaccia di boicottare tutte le competizioni Fifa, si allarga il fronte contrario alla proposta neanche tanto velata di Gianni Infantino, che vorrebbe privatizzare una quota, tra gli altri, dei Mondiali. Al fianco delle nazionali europee, si sono schierate anche quelle sudamericane e asiatiche, senza però prendere una posizione netta come l’Uefa: contrarie sì, ma per ora nessuna ipotesi boicottaggio. Mentre si rischia di non vedere più un Mondiale come quello appena terminato, iniziano a emergere le prime ipotesi per organizzare una Coppa del Mondo indipendente dalla Fifa. L’Africa però apreSe la Concacaf, la confederazione delle nazionali sudamericane, e l’Afc, quella delle selezioni asiatiche, chiudono la porta al piano di Infantino, il presidente della Fifa può contare sull’appoggio dell’Africa. Patrice Motsepe, presidente sudafricano della Caf, ha invitato le sue federazioni a una riunione la prossima settimana per esaminare il progetto che promette, tra le varie cose, un aumento dei guadagni per tutte le nazionali. Un segnale di apertura. Infantino ha bisogno dell’appoggio delle federazioniIl piano di Infantino diventerà realtà se otterrà l’appoggio della maggioranza delle federazioni che compongono la Fifa: in totale sono 211. Ha già perso quelle europee (55), asiatiche (47) e sudamericane (41). La Uefa ha preso la posizione più netta, minacciando di boicottare tutte le competizioni Fifa: vedremo se succederà davvero nel prossimo torneo che, secondo il calendario, sarà il mondiale femminile under 20, al via il 5 settembre. Il piano di Infantino rischia seriamente di naufragare ancora prima di aver visto la luce, ma il presidente della Fifa tiene duro: «Rispettiamo commenti e preoccupazioni, ma nessuna singola entità può pretendere di rappresentare tutte le 211 federazioni affiliate. La consultazione è stata ostacolata da notizie errate diffuse dai media. Nessuno sta vendendo i calcio», è il messaggio della Fifa.Il Mondiale alternativoUn Mondiale come quello americano rischia seriamente di diventare un ricordo: potremmo assistere a una Coppa del Mondo senza campioni come Kylian Mbappé, Jude Bellingham o Lamine Yamal è difficile. Oppure, ne vedremo una versione diversa. Secondo il professor Mark Pieth, docente emerito dell’università di Basilea e già consulente della Fifa, un Mondiale alternativo è possibile: «In Europa – spiega Pieth a Repubblica – si potrebbe revocare l’esclusiva della Fifa sull’organizzazione dei Mondiali e consentire la nascita di un torneo alternativo. Ho proposto questa ipotesi nel caso non si riuscisse a evitare la rielezione a presidente della Fifa di Gianni Infantino, che ha il sostegno di molte piccole federazioni. Certo, ci sarebbero poi due campionati del mondo, ma è una situazione che si conosce anche in altri sport, ad esempio nella boxe con le varie sigle». Una Global Nations League al posto dei MondialiLa Uefa potrebbe avere già pronto il piano alternativo ai Mondiali Fifa. Secondo quanto riportato da Sky News, il progetto era stato concepito nel 2017, poco dopo l’elezione di Gianni Infantino alla presidenza della FIFA, dopo la sua esperienza alla UEFA, ma non ha mai visto la luce. L’idea era quella di creare una competizione mondiale fondata sulle diverse Nations League continentali, che avrebbero funzionato da tornei di qualificazione per successive fasi finali interconfederali. Non sarebbe quindi un evento gigantesco come siamo abituati, ma sette mini-tornei intercontinentali. Ogni competizione avrebbe coinvolto otto Nazionali nella stessa fascia del ranking e sarebbe partita direttamente dai quarti di finale, dando vita a una serie di “mini Mondiali” ospitati in Paesi differenti. La principale Global Nations League avrebbe riunito alcune delle migliori rappresentative delle varie confederazioni, con una presenza più consistente delle Nazionali europee. Inzialmente questo progetto era nato per essere organizzato negli anni dispari. L'articolo Piano Infantino, dopo l’Uefa altri due no. Il presidente Fifa: «Si va avanti», ma spunta l’ipotesi di un Mondiale alternativo: di cosa si tratta proviene da Open.