“Poiché non abbiamo veramente nessuna voglia non dico di trasformare l’ordinamento in uno Stato di polizia, ma neanche di pensare una cosa del genere, mettiamo in maniera esplicita quello che per noi era scontato, e cioè che ci voglia l’autorizzazione del magistrato. Questa mi pare che sia anche la sollecitazione che viene dal parere espresso ieri dalla commissione Giustizia della Camera e posso dire, non voglio ovviamente sostituirne la valutazione dei ministri, che ritengo molto probabile che al Consiglio dei ministri del 4 agosto questo decreto conterrà questa precisazione che avevano ritenuta implicita nel sistema, e che rendiamo esplicita”. Lo ha detto Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sullo schema di decreto legislativo sull’impiego di sistemi di intelligenza artificiale da parte delle forze di polizia in materia di riconoscimento facciale. Parlando a margine della riunione sulla Terra dei fuochi oggi in Prefettura a Napoli, Mantovano ha risposto alle polemiche sull’accelerazione impressa al decreto: “L’esercizio della delega – ha detto – deve avvenire nei tempi prescritti dal Parlamento. La scadenza era quella del 25 agosto e questo tendenzialmente dovrebbe essere il Consiglio dei ministri che precede la pausa estiva, quindi volevamo arrivare in tempo senza nessuna forzatura e nessuna accelerazione”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "IA e videosorveglianza, Mantovano: “Per esaminare le immagini ci vuole l’autorizzazione del magistrato”","description": "IA e videosorveglianza, Mantovano: “Per esaminare le immagini ci vuole l’autorizzazione del magistrato”","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/07/31/29a9db0c5c4dc5424ea06b68d7e13388-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-07-31T21:46:45+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1785526694_ce029218c5588eec8a30286335637b37_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo IA e videosorveglianza, Mantovano: “Per esaminare le immagini ci vuole l’autorizzazione del magistrato” proviene da LaPresse