Cinque uomini, quattro cittadini egiziani e un tunisino, sono stati arrestati con l’accusa di aver sequestrato un ragazzo di 22 anni per costringerlo a saldare un presunto debito. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Milano su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, arriva al termine dell’inchiesta dei carabinieri di Corsico su un grave caso di violenza avvenuto nel marzo 2026 nel Milanese.Picchiato con una mazza da baseballSecondo la ricostruzione degli investigatori, il 22enne sarebbe stato aggredito all’interno di un bar di Corsico e colpito ripetutamente con una mazza da baseball. Successivamente gli aggressori lo avrebbero portato in una pizzeria, riconducibile a uno degli indagati e situata in provincia di Brescia, dove sarebbe rimasto sequestrato per due giorni. La liberazione sarebbe avvenuta soltanto dopo il pagamento di un riscatto di mille euro da parte dei familiari e la firma, da parte della vittima, di cambiali egiziane per un valore complessivo di 8 mila euro.Le ipotesi sullo spaccio di drogaL’operazione ha portato all’arresto di quattro indagati tra Baranzate, nel Milanese, e Adro, nel Bresciano. Il quinto componente del gruppo, anche lui cittadino egiziano, è stato invece rintracciato e fermato in Romania, nel distretto di Brașov, nell’ambito della cooperazione tra le autorità. Le indagini, sviluppate attraverso analisi dei tabulati telefonici, rilievi tecnici e l’esame di numerosi filmati, non hanno consentito di accertare se il debito contestato al 22enne fosse realmente esistente. Gli investigatori, tuttavia, ipotizzano che tutto possa essere maturato nell’ambiente dello spaccio di droga perché la vittima aveva precedenti per reati legati agli stupefacenti, così come uno dei presunti sequestratori. Nel corso dell’inchiesta, inoltre, uno degli arrestati è stato trovato in possesso di 50 grammi di cocaina.L'articolo Milano, 22enne sequestrato per due giorni in una pizzeria e picchiato con una mazza da baseball: 5 arresti proviene da Open.