Dom, 2 Ago 2026La dirigenza rossonera lavora da venerdì alla scelta di un gesto capace di rafforzare ulteriormente il legame tra il club e il suo storico numero 6.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)Intitolare la curva Sud di San Siro a Franco Baresi, trasformando il settore simbolo del tifo rossonero in un luogo legato per sempre alla memoria del “capitano dei capitani”. È una delle ipotesi – scrive La Gazzetta dello Sport nella suua edizione odierna – sulle quali sta ragionando il Milan per rendere omaggio alla propria bandiera, scomparsa nei giorni scorsi e ricordata in queste ore da tutto il mondo del calcio.La dirigenza rossonera lavora da venerdì alla scelta di un gesto capace di rafforzare ulteriormente il legame tra il club e il suo storico numero 6. Una decisione che sarà valutata con attenzione, considerando il peso assunto da Baresi nella storia del Milan non soltanto come calciatore e capitano, ma anche come riferimento istituzionale e simbolo del milanismo. Tra le soluzioni considerate, quella con il maggiore valore sentimentale riguarda proprio la curva Sud, che ha sempre riconosciuto in Baresi una delle figure più rappresentative della propria identità. L’idea sarebbe quella di dedicargli il settore dell’attuale San Siro e, successivamente, anche la curva rossonera del nuovo stadio, la cui realizzazione è prevista entro il 2031.L’operazione non richiederebbe particolari passaggi burocratici né il via libera dell’Inter, che condivide l’utilizzo dell’impianto e che comunque non avrebbe obiezioni. Il settore continuerebbe infatti a mantenere la propria denominazione ufficiale, mentre l’intitolazione avrebbe soprattutto un significato identitario per il popolo milanista, come già accaduto con la curva dedicata a Gaetano Scirea allo Stadium o con quella intitolata a Federico Pisani a Bergamo.Sul tavolo restano anche altre possibilità. Una parte dei tifosi ha chiesto sui social che il nome di Baresi venga associato a Milanello, il centro sportivo che l’ex difensore ha cominciato a frequentare giovanissimo e nel quale è cresciuto fino alla conclusione della carriera, nel 1997. Un’altra ipotesi riguarda il centro sportivo Vismara, sede del settore giovanile, affinché la figura dell’ex capitano possa rappresentare un esempio permanente per le future generazioni rossonere.Nel frattempo, anche le istituzioni milanesi si sono mosse per ricordare Baresi. A Palazzo Marino è stata depositata una richiesta bipartisan per la sua iscrizione al Famedio del cimitero Monumentale, il luogo nel quale la città celebra le personalità che ne hanno segnato la storia. Martedì mattina, ai funerali dell’ex capitano, sarà presente anche Gerry Cardinale. Il numero uno di RedBird, profondamente colpito dalla scomparsa del vicepresidente onorario del Milan, ha liberato la propria agenda per raggiungere Milano e manifestare personalmente la vicinanza del club alla famiglia.Con Cardinale ci sarà il presidente Paolo Scaroni, mentre la presenza di Zlatan Ibrahimovic non è ancora stata confermata. La dirigenza sarà comunque rappresentata al completo, a partire dall’amministratore delegato Massimo Calvelli, insieme ai dipendenti di Casa Milan e dei centri sportivi di Milanello e del Vismara. La prima squadra, impegnata nella tournée australiana, non potrà rientrare a Milano e tornare a Perth in tempo per disputare il derby in programma mercoledì. In rappresentanza del gruppo saranno presenti Santiago Gimenez e Christian Pulisic, rimasti a Carnago per proseguire il recupero dai rispettivi problemi fisici accusati durante il Mondiale.Ai funerali prenderanno parte anche delegazioni del Milan Futuro, della squadra femminile e dell’intero settore giovanile, oltre a numerosi ex compagni di Baresi in rossonero e in Nazionale. Saranno rappresentate le principali istituzioni calcistiche italiane e internazionali, così come diversi club italiani ed europei; per il Real Madrid è prevista la presenza del presidente onorario Pirri.Davanti all’ingresso del museo di Casa Milan continua intanto il pellegrinaggio dei tifosi, che stanno lasciando fiori, sciarpe e maglie in memoria dello storico numero 6. Un tributo spontaneo che testimonia ancora una volta la dimensione del legame costruito da Baresi con il popolo rossonero nel corso di oltre quarant’anni.Il Milan lo ricorderà anche in Australia. A Perth il tecnico Amorim e Matteo Gabbia, indicato come uno dei principali custodi dell’identità milanista all’interno dello spogliatoio, visiteranno il murale realizzato nel 2024 che ritrae Baresi sorridente insieme a Ruud Gullit, deponendo un mazzo di fiori. Nel derby di mercoledì i calciatori scenderanno in campo con il lutto al braccio e prima del calcio d’inizio sarà osservato un minuto di silenzio. Sul maxischermo verranno proiettate le immagini dell’ex capitano, mentre sui led a bordo campo comparirà un messaggio dedicato alla sua memoria.Il club sta inoltre lavorando con gli organizzatori dell’incontro alla realizzazione di una coreografia che coinvolga parte dello stadio. Anche il Milan Club Perth parteciperà al ricordo, esponendo uno striscione dedicato a Baresi sugli spalti dell’impianto australiano. Sui social cresce infine la richiesta di consentire nuovamente l’ingresso a San Siro della celebre bandiera con la scritta “6 Baresi”. Nonostante le limitazioni imposte dalla questura ai simboli riconducibili alla vecchia curva Sud nell’ambito dell’inchiesta “Doppia curva”, molti sostenitori chiedono una deroga, sottolineando come quella bandiera rappresenti esclusivamente i valori positivi e la storia di uno dei più grandi simboli del Milan.Developed by 3x1010