Un giornalista racconta perché tre celebri videogiochi, pur capolavori riconosciuti, non lo hanno mai conquistato davvero.Si chiama onestà intellettuale, cioè la capacità di ammettere una propria debolezza, limite o preferenza di fronte ad un qualcosa o ad un fatto specifico. Oggi voglio spiegarvi perché a me, questi tre giochi definibili "capolavoro", non solo non mi hanno conquistato, ma non li ho proprio digeriti.Prosegui la lettura