Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 Stelle, è tornato ad attaccare Giuseppe Conte, leader attuale del partito. Stamattina lo ha fatto ripubblicando un video dell’ex premier in cui, alla stampa, giura fedeltà a Mario Draghi. Il motivo è semplice: proprio ieri, Giuseppi aveva accusato l’ex comico di aver spacciato Supermario come un “grillino”.Breve passo indietro. Ieri un intervento pubblico, Grillo ha criticato duramente il percorso politico del Movimento, accusandolo di aver perso la sua identità originaria. Secondo Grillo, il M5S è diventato “ossessionato dalle poltrone” e ha smarrito i valori che lo avevano caratterizzato fin dalla nascita. Le tensioni tra Grillo e Conte non sono una novità. Già il 3 dicembre 2024, Grillo aveva pubblicato un video provocatorio in cui, alla guida di un carro funebre, decretava la “morte” del Movimento 5 Stelle. In quell’occasione, il comico genovese aveva invitato gli attivisti a “cercarsi un altro simbolo” e aveva definito Conte un “avvocaticchio senza carisma”. Quel video aveva segnato una rottura evidente tra il fondatore e la nuova leadership del partito, guidata da Conte.La risposta di Giuseppe ConteIn seguito alle ultime dichiarazioni di Grillo, Giuseppe Conte ha replicato con sarcasmo, ricordando che lo stesso Grillo aveva definito Mario Draghi un “grillino”. Questa battuta di Conte evidenzia il clima di forte tensione tra i due. Intanto, Grillo continua a rappresentare una figura influente e riconoscibile per molti cittadini italiani, nonostante la perdita del controllo diretto sul Movimento.In gioco, tra gli altri aspetti, resta il tema dell’uso del simbolo del Movimento 5 Stelle. Grillo potrebbe ottenere un successo significativo se vincesse la causa legale per l’inibizione del logo. Ciò potrebbe creare problemi seri a Conte e causare un ulteriore scossone nel partito. La situazione mette a rischio anche le alleanze politiche del centrosinistra, nate a fatica durante il mandato di Conte, con l’obiettivo di sfidare la coalizione di centrodestra.L'articolo “Vi sblocco un ricordo”. Beppe Grillo torna all’attacco: il post contro Conte proviene da Nicolaporro.it.