I finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Roma hanno recentemente portato a termine un piano straordinario di controlli nelle aree di Torvaianica, Tor San Lorenzo, Anzio, Nettuno e Ostia. Risultati significativi sono emersi da queste operazioni, tra cui il sequestro di ben 67.948 articoli all’interno di un esercizio commerciale gestito da cittadini cinesi. Questi prodotti, che spaziano da cosmetici ad accessori di abbigliamento, fino a materiali per il confezionamento e utensili di varia natura, sono risultati privi delle necessarie certificazioni minime di sicurezza previste dalla normativa europea. Di conseguenza, al titolare dell’attività sono state comminate sanzioni amministrative.Controlli sulle Normative Fiscali e sul LavoroLe verifiche hanno anche riguardato il rispetto delle normative fiscali e sul lavoro. In questo contesto, sono stati riscontrati cinque esercizi commerciali irregolari per la mancata emissione del documento fiscale. Inoltre, in altri due casi è stata accertata l’omessa installazione del registratore telematico, una violazione che comporta una sanzione di 1.333 euro.Individuazione di Lavoratori in Nero e Strutture AbusiveNel corso delle ispezioni presso bar, ristoranti e stabilimenti balneari, i finanzieri hanno individuato tre lavoratori impiegati in nero, ovvero senza contratto e retribuiti esclusivamente in contanti. Per tali violazioni, sono state elevate multe per un totale di 13.650 euro e si è proposta la sospensione temporanea della licenza. Inoltre, nel settore delle strutture ricettive, è stata individuata una struttura extralberghiera abusiva.Scoperta di Cannabis a OstiaInfine, a Ostia, la guardia di finanza ha scoperto sei piante di cannabis occultate su un balcone di un’abitazione, coperte da un telo. La successiva perquisizione dell’appartamento ha portato al rinvenimento e al sequestro di ulteriori 45,2 grammi di hashish.