Il Libano attraversa una fase di stallo. Lo ha spiegato Claudia Carpinella, che segue da vicino la situazione, intervistata da Giorgio Bianchi. Anche per il Paese dei cedri era prevista una tregua parallela al cessate il fuoco di Gaza, ma sul terreno questa tregua non risulterebbe rispettata.In questa ultima settimana Israele avrebbe promesso una rappresaglia dopo che alcuni droni di Hezbollah avrebbero colpito veicoli militari israeliani. Un episodio che, secondo quanto riferito, non avrebbe trovato particolare spazio sui grandi media, pur inserendosi in una tensione che non si sarebbe mai realmente interrotta.La situazione sul terrenoLe forze israeliane non starebbero arretrando dal sud del Libano e agli abitanti delle zone meridionali non sarebbe consentito rientrare nelle proprie abitazioni. Da questo deriverebbero centinaia di migliaia di sfollati, che si sommerebbero alle migliaia di morti legate alla ripresa del conflitto ad alta intensità degli ultimi mesi. Non si potrebbe parlare, in questo contesto, di una tregua reale finché alle persone non fosse permesso tornare nelle proprie case.Circolano inoltre indiscrezioni secondo cui Israele avrebbe necessità di richiamare soldati da Gaza e dal Libano per concentrarli in Cisgiordania. Questo non equivarrebbe a una fine dell’occupazione, ma a uno spostamento di truppe tra fronti diversi, mentre in Libano resterebbe comunque un livello di allerta elevato.Il collegamento con il tema migratorioNel corso della conversazione è emerso anche un collegamento tra la situazione libanese e il dibattito attuale su immigrazione e islamofobia in Europa. Pur riconoscendo la responsabilità di trafficanti di esseri umani e, in alcuni casi, di organizzazioni non governative coinvolte nel trasporto di migranti, è stato evidenziato un ruolo dell’Occidente — e in questo caso di Israele — nell’alimentare i fenomeni migratori, citando gli interventi in Libia, Siria, Libano, Gaza, Afghanistan, Iraq e la situazione in Sud Sudan.Questi elementi, secondo quanto emerso dall’intervista, andrebbero considerati nel valutare le cause che spingono parte della popolazione di queste aree a lasciare le proprie case e i propri territori.The post La tregua fantasma del Libano: quello che i TG non vi dicono | con Claudia Carpinella (InsideOver) appeared first on Radio Radio.