Perugia, musicista trovato morto in hotel: chi era Paolo Coluzzi. La fuga di monossido su più piani: intossicata una collega

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Un musicista di 55 anni, Paolo Coluzzi, è morto e una collega è ricoverata in gravi condizioni per una sospetta intossicazione da monossido di carbonio dopo essere stati trovati privi di sensi nella loro stanza in un hotel del centro di Perugia. La struttura è stata posta sotto sequestro mentre i carabinieri e i vigili del fuoco stanno cercando di ricostruire l’origine della fuoriuscita del gas. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un incidente legato all’impianto dell’albergo.Chi era il musicista Paolo Coluzzi, in trasferta per il Music FestPaolo Coluzzi era nato in Sicilia, ma residente a Roma. I due facevano parte di un’orchestra di musica classica composta da una quarantina di elementi, arrivata a Perugia per esibirsi alla Sala dei Notari nell’ambito del Music Fest. L’allarme è scattato quando i colleghi artisti si sono accorti della loro assenza al concerto. Rientrati in albergo, li hanno trovati nella stanza. Per il musicista non c’è stato nulla da fare, mentre la donna è stata soccorsa e trasferita in gravi condizioni all’ospedale di Ravenna, dove è stata sottoposta a trattamento in camera iperbarica, una cura medica che prevede la respirazione di ossigeno puro al 100% all’interno di una stanza ad hoc. I due erano una coppia di amici e colleghi. Monossido su più piani: hotel evacuato e sequestratoSul posto sono intervenuti il personale del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco. I rilievi fatti sul posto hanno fatto emergere la presenza di concentrazioni di monossido di carbonio distribuite su più piani dell’edificio. Per questo i pompieri hanno evacuato tutti gli ospiti, spento in via precauzionale gli impianti a gas e disposto la messa in sicurezza dell’area. Nessun altro componente dell’orchestra avrebbe accusato malori.Le ipotesi sulla fuga di gasGli investigatori stanno ora cercando di individuare il punto da cui si è sviluppato il monossido e il percorso seguito dal gas fino alla stanza occupata dai due musicisti. Tra le ipotesi, ancora prive di conferme ufficiali, c’è quella di una dispersione originata nel locale che ospita la caldaia e propagatasi attraverso l’impianto di condizionamento. Accertamenti sono tuttora in corso per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.L'articolo Perugia, musicista trovato morto in hotel: chi era Paolo Coluzzi. La fuga di monossido su più piani: intossicata una collega proviene da Open.