Non proprio come i tradizionali mattoncini dei Lego che da anni propongono scatole di montaggio di aeroporti con tanto di torre di controllo, ma c’è qualcosa di molto simile nella filosofia costruttiva alla base del nuovo metodo per realizzare terminal aeroportuali: secondo un recente report di Corgan, il piu’ noto centro mondiale di architettura nel settore dell’aviazione, tutti i nuovi aeroporti saranno realizzati sulla base di costruzioni modulari che stanno emergendo come uno strumento potente per modernizzare le infrastrutture aeroportuali obsolete mantenendo al contempo operative le strutture esistenti e offrendo chiari vantaggi alle compagnie aeree e agli operatori aeroportuali in alcuni degli scali più trafficati del mondo.Modern Methods of Construction (MMC), il Design for Manufacture and Assembly (DfMA) o il concetto di «kit of parts» (kit di componenti). Tutti modi di dire per affermare il new deal delle costruzioni aeroportuali basato sull’utilizzo di moduli volumetrici di grandi dimensioni.Con questo metodo, i principali componenti dell’edificio — i «moduli» — vengono costruiti lontano dalle piazzole di sosta degli aeromobili in attività e trasferiti sul posto quando sono prossimi al completamento, riducendo significativamente il tempo di indisponibilità dei gate rispetto ai metodi di costruzione tradizionali.I moduli vengono trasportati attraverso l’area aeroportuale durante la notte, per ridurre al minimo le interferenze con le operazioni dello scalo. Una volta posizionati, vengono uniti senza soluzione di continuità per completare la struttura e integrare gli impianti dell’edificio, consentendo così di procedere con i lavori interni.Secondo le stime di Corgan, compagnie aeree e aeroporti perdono tra 300.000 e 400.000 dollari di ricavi al giorno per ogni gate non operativo.La costruzione modulare fuori sito, combinata con un’attenta pianificazione per fasi, può ridurre significativamente l’impatto finanziario e operativo degli interventi di ammodernamento sia sull’aeroporto sia sulla compagnia aerea.Questo metodo è stato utilizzato per sostituire rapidamente i High C Gates di American Airlines presso il Dallas Fort Worth International Airport (DFW), mentre i voli operavano con un programma ridotto durante la pandemia di COVID-19.Utilizzando la costruzione modulare per l’attuale progetto di ampliamento del Concourse D presso l’Hartsfield-Jackson Atlanta International Airport (ATL), Corgan ha consentito alle compagnie aeree di risparmiare una cifra stimata in 500 milioni di dollari di ricavi che altrimenti sarebbero andati perduti.Corgan sta inoltre guidando la progettazione della completa ricostruzione del Terminal 5 dell’Aeroporto Internazionale di Los Angeles (LAX), in vista dell’attenzione globale che accompagnerà le Olimpiadi di Los Angeles del 2028.La costruzione modulare offre notevoli vantaggi in termini di sicurezza, efficienza e logistica rispetto ai metodi tradizionali utilizzati nelle aree operative aeroportuali. Spostando gran parte dei lavori in un’area di produzione modulare esterna al sedime operativo, le squadre trascorrono meno tempo sul lato volo, riducendo l’esposizione agli aeromobili, al traffico, ai detriti e ai rischi associati sia per i lavoratori sia per le operazioni aeroportuali.Materiali, attrezzature e mezzi a noleggio possono essere consegnati senza i vincoli imposti dalla sicurezza aeroportuale, mentre l’ambiente controllato favorisce l’elevata precisione necessaria per realizzare collegamenti perfetti tra un modulo e l’altro.Dal punto di vista logistico, l’area di produzione modulare offre maggiori spazi per lo stoccaggio e l’organizzazione dei materiali ed elimina le restrizioni relative ai lavori a caldo e alle saldature, comuni negli ambienti operativi aeroportuali.La costruzione modulare consente inoltre di livellare e ottimizzare l’impiego delle risorse. Nei progetti tradizionali, la necessità di manodopera varia sensibilmente da una fase all’altra; con un’area di produzione modulare, invece, diverse fasi possono procedere contemporaneamente.In un recente progetto nel Regno Unito, relativo alla costruzione di un nuovo molo aeroportuale, l’impresa principale ha registrato un aumento del 200% dell’efficienza della manodopera grazie ai metodi modulari, insieme a una riduzione degli incidenti sul sito e degli impatti sulle operazioni aeroportuali.L'articolo Gate per gate: così nascono i nuovi mega-aeroporti proviene da Nicolaporro.it.