Si è insediato ieri, presso la Sala Tino Anselmi del ministero della Salute, il nuovo Tavolo tecnico nazionale sulla salute respiratoria. Lavorerà per rafforzare le strategie nazionali di prevenzione, diagnosi precoce e innovazione dei percorsi clinico-assistenziali dedicati alle patologie respiratorie.Coordinato da Paola Rogliani, il Tavolo è composto da rappresentanti dei Dipartimenti e delle Direzioni generali del ministero competenti in materia di prevenzione, ricerca e innovazione sanitaria, della Società italiana di pneumologia, dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri, della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie, della Società italiana di pediatria e della Consulta della pneumologia. Nel corso della prima sessione dei lavori sono stati istituiti i tre sottogruppi, dedicati a prevenzione, rapporto ospedale-territorio e reti pneumologiche di area critica. “Il Tavolo avrà il compito di elaborare documenti di indirizzo finalizzati a promuovere la prevenzione delle patologie respiratorie, potenziare la diagnosi precoce, individuare soluzioni innovative nei percorsi di cura e approfondire le ulteriori tematiche che emergeranno nel corso dei lavori”, spiega la professoressa Rogliani. “L’insediamento del Tavolo tecnico – aggiunge – conferma l’attenzione che il ministro Schillaci ha riservato alla salute respiratoria, un ambito di primaria rilevanza per la sanità pubblica in considerazione dell’impatto epidemiologico, clinico e sociale delle patologie respiratorie”. La composizione multidisciplinare del Tavolo riflette la complessità delle sfide poste dalle patologie respiratorie e la necessità di un approccio integrato, capace di coniugare prevenzione, innovazione, appropriatezza dei percorsi assistenziali e attenzione ai bisogni delle persone.Questo articolo Salute respiratoria, prevenzione e diagnosi precoce le priorità del nuovo Tavolo tecnico proviene da LaPresse