AGI - Un aereo da turismo si è schiantato in Perù mentre sorvolava le linee di Nazca. Il bilancio è di 13 morti, tra cui 7 cittadini italiani. La notizia della morte dei 7 connazionali è stata confermata nella tarda serata di ieri dalla Farnesina, spiegando che l’ambasciata italiana a Lima si è subito messa in contatto con le autorità peruviane e segue da vicino le operazioni.Aereo si schianta in Perù, morti sette italiani Subito dopo lo schianto, sul posto sono arrivati i soccorritori ma le fiamme hanno rapidamente avvolto il piccolo aereo turistico da rendere impossibile ogni tentativo di soccorso. L'incidente è avvenuto mentre il velivolo, della compagnia Aerodiana, si preparava a rientrare dopo aver sorvolato la celebre attrazione peruviana. Le persone a bordo Nessuno è sopravvissuto tra le 13 persone a bordo: due cittadini tedeschi, due spagnoli e due membri dell'equipaggio, oltre ai 7 italiani. L'aereo, partito da Pisco, ha perso quota all'improvviso per cause ancora da determinare e si è abbattuto in un terreno agricolo nei pressi dell'aeroporto Maria Reiche, dove si stava dirigendo.L'identificate le 13 vittime La Procura ha disposto il trasferimento delle salme all'obitorio della regione di Ica. In tarda notte la notizia dell'identificazione delle vittime, avvenuta sulla base del piano di volo e della lista dei passeggeri di Aerodiana. Le vittime italiane sono due donne, di 58 e 57 anni, e cinque uomini, tra cui un 18enne e due 24enni. Si tratta di "due famiglie, amiche tra loro".I precedenti incidenti aerei Incidenti simili si sono già verificati in passato. Nel 2022, un incidente aereo causò sette morti, tra cui due cileni e tre olandesi. Nell'ottobre del 2010 quattro turisti britannici e due membri dell'equipaggio peruviani persero la vita quando un aereo di AirNasca si schiantò dopo aver sorvolato la stessa area.Le linee di NazcaAerodiana offre voli di durata compresa tra 30 minuti e un'ora sopra queste celebri linee tracciate oltre 2 mila anni fa nel deserto, che compongono figure geometriche e animali, che possono essere apprezzate appieno solo dall'alto. Il significato delle linee rimane un enigma: alcuni ricercatori le considerano un osservatorio astronomico, mentre altri le interpretano come un calendario.