Quando pensiamo alla storia del Giappone, soprattutto osservandola dall’Occidente, rischiamo facilmente di trasformarla in una successione di immagini diventate familiari: samurai, imperatori, geishe, templi, guerrieri e grandi capitali. È una rappresentazione che non è necessariamente falsa, ma che lascia ai margini molte delle persone attraverso cui quella stessa cultura è stata costruita, trasformata e raccontata. […]