Polemiche roventi su una nuova iniziativa della Fifa di Gianni Infantino, che intende aumentare i finanziamenti per lo sviluppo del calcio fino a oltre 10 miliardi di dollari, con un piano a cui sarà richiesta l’ approvazione delle Federazioni Membre. Se approvato – si legge in un comunicato – lo sviluppo del calcio in ogni angolo del mondo beneficerebbe immediatamente di maggiori finanziamenti a disposizione di tutte le 211 Federazioni.Un finanziamento eccezionale e immediato, facoltativo, di 20 milioni di dollari per ciascuna Federazione Membro Fifa (FFFP) per progetti speciali; 20 milioni di dollari per ciascuna Federazione Membro Fifa per il periodo 2027-2030 (attualmente stanziati 8 milioni di dollari); 22 milioni di dollari per ciascuna Federazione per il periodo 2031-2034; 24 milioni di dollari per ciascuna Federazione Membro per il periodo 2035-2038.Questo obiettivo verrebbe raggiunto tramite Fifa Forward Enterprise (Ffe), una nuova società controllata dalla Fifa che riunisce le attività commerciali e di organizzazione eventi. La Fifa manterrebbe il controllo esclusivo di FFE e l’autorità esclusiva sulla governance del calcio, le competizioni, il calendario delle partite e tutte le decisioni regolamentari e sportive. Tuttavia Ffe raccoglierà fino a 4,2 miliardi di dollari entro la fine dell’anno per finanziare Fffp, sulla base di una valutazione azionaria iniziale di 20 miliardi di dollari, selezionando attentamente investitori a lungo termine che acquisteranno partecipazioni di minoranza non di controllo in FFE. Tutti i profitti netti di Ffe saranno reinvestiti nel calcio a livello mondiale. Nel pieno rispetto dei principi democratici e di governance della Fifa, il lancio di questa nuova struttura è soggetto al supporto della maggioranza delle Federazioni e alle relative approvazioni del Consiglio Fifa.Infantino: “Nostro compito è garantire che il calcio cresca”“Il calcio è lo sport più popolare al mondo e uno straordinario motore di sviluppo umano e sociale”, ha dichiarato il presidente della Fifa Gianni Infantino. “Alcuni settori del calcio hanno saputo trasformare questa popolarità in un notevole valore commerciale, e noi celebriamo questo successo e desideriamo che continui, perché eleva l’intero sistema calcistico. Il nostro compito è garantire che il resto del calcio cresca di pari passo: la Fifa esiste per sostenere uno sviluppo sostenibile e inclusivo in ogni angolo del mondo”, ha aggiunto.“In quanto organo di governo globale, la Fifa ha la responsabilità di garantire che il calcio raggiunga ogni angolo del pianeta e che il valore che crea supporti le federazioni e le comunità ovunque. La nostra prossima fase di crescita – ha spiegato Infantino – richiede una struttura apposita, in cui il lato commerciale del calcio operi come un’attività focalizzata e dedicata, con il suo valore condiviso in modo più ampio ed efficace in tutto il mondo. Ogni federazione membro della Fifa dovrebbe avere l’opportunità di ottenere una quota equa dei finanziamenti disponibili per plasmare il proprio futuro, decidendo in autonomia anziché dipendere da altri. Si tratta di democratizzare il calcio a livello globale”. “Intendiamo investire massicciamente anche nelle zone più piccole o remote del mondo calcistico, luoghi che troppo spesso vengono trascurati. Ogni federazione membro della Fifa, a prescindere dalle sue dimensioni, risorse o posizione geografica, avrà voce in capitolo e l’opportunità di determinare il proprio percorso. Il calcio è diventato uno sport veramente globale e quindi i benefici devono essere percepiti a livello globale”, ha concluso Infantino.Anche Kushner tra possibili investitori in nuova societàLa Fifa sta collaborando con J.P. Morgan per creare la Fifa Forward Enterprise (Ffe) per la gestione di competizioni come i Mondiali e la Coppa del Mondo per club. Lo riferiscono il Times di Londra e il Financial Times. Tra i possibili investitori figurano Thrive Eternal, fondata da Joshua Kushner, il cui fratello Jared Kushner è il genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.Uefa contraria a nuovo progetto Fifa: “Sport non si svende”La Uefa ha affermato di prendere “estremamente sul serio” le notizie relative al nuovo progetto della Fifa, la creazione di una società su cui far confluire investimenti privati destinati allo sviluppo del calcio. “Questo oltrepassa un limite che le istituzioni che governano il calcio non dovrebbero mai oltrepassare“, ha dichiarato la Uefa, che comprende 55 dei membri della Fifa, invitando anche ogni federazione calcistica nazionale a prendere posizione contraria. “E così anche tutti i soggetti interessati: leghe, club, giocatori, tifosi, governi e chiunque abbia a cuore il futuro di questo sport. L’anima e la gestione del calcio non sono beni da svendere, soprattutto in assenza di trasparenza su chi ne trae profitto finanziario. Nessuno di noi è il proprietario del calcio. Non spetta alla Fifa venderlo”, la replica della Uefa.Il premier GB Burnham: “I Mondiali non vanno svenduti”“Permettetemi di dirlo senza mezzi termini: il calcio non appartiene agli investitori. Appartiene alle persone che riempiono gli spalti e che stanno a bordo campo settimana dopo settimana, con la pioggia o con il sole. La Coppa del Mondo non è un prodotto. È la più grande competizione sportiva al mondo e non è mai stata di proprietà di nessuno. Potete mascherarla come volete, ma una volta che ne avete venduto una parte, avete svenduto tutto”. Così il premier britannico, Andy Burnham, in un post su X attacca il presidente della Fifa Gianni Infantino per la proposta di creare una società per attirare investimenti privati per la Coppa del Mondo e altre competizioni. “Il calcio appartiene ai tifosi. È sempre stato così e sempre lo sarà”, ha aggiunto.https://twitter.com/andyburnham/status/2082181244830339117Questo articolo La Fifa apre ai privati, alzata di scudi: “I Mondiali non si svendono” proviene da LaPresse