Dopo aver duettato con Shakira davanti a 50 mila spettatori a Madrid, Laura Pausini torna protagonista con il suo nuovo tour europeo. La cantante ha inaugurato al PalaUnical di Mantova una serie di concerti legati all’album di cover Io canto 2, regalando ai fan uno spettacolo tra grandi successi, omaggi musicali e confessioni personali.Foto: Ufficio stampaDove Cameron, When in Rome arriva oggi in radioLaura Pausini inaugura il nuovo tour con un look da guerrieraUn’armatura scintillante, una spada ricoperta di diamanti e una scenografia che ricorda una fortezza. Laura Pausini ha scelto di presentarsi così davanti ai circa 5 mila spettatori di Mantova, inaugurando il suo nuovo tour nei palasport europei con uno spettacolo firmato dal direttore artistico Luca Tommassini.L’idea alla base dello show è precisa: rappresentare una cantante pronta a difendere la propria musica e a proteggersi dalle critiche. La spada, come spiegato dalla stessa artista, simboleggia la capacità di riflettere malelingue e cattiverie, mentre l’intero palco diventa una fortezza. Ad accompagnarla c’è la band guidata dal marito Paolo Carta, con cui ripercorre alcuni dei momenti più importanti della sua carriera. L’apertura è affidata a Io canto, il celebre brano di Riccardo Cocciante che dà il titolo al progetto discografico con cui Pausini celebra la musica italiana e internazionale.Non mancano Benedetta passione, scritta per lei da Vasco Rossi, e due celebri successi internazionali: Livin’ la vida loca di Ricky Martin e La isla bonita di Madonna. Un repertorio che racconta le diverse anime musicali di un’artista capace di conquistare il pubblico italiano e quello latinoamericano.Foto: Javier Biosca, Ufficio StampaLinkin Park: Unshatter, il ritorno che diventa una rinascitaLaura Pausini e le confessioni sul rapporto con l’ItaliaDietro l’immagine della popstar internazionale, però, continua a esserci la ragazza di Solarolo, profondamente legata alle proprie origini. Un’identità che Pausini non ha mai abbandonato, nonostante una carriera che l’ha portata sui palcoscenici di tutto il mondo. Durante una recente intervista a Domenica In, la cantante si è commossa raccontando di aver pensato di ritirarsi durante la pandemia. Ha anche affrontato un argomento che le sta particolarmente a cuore: la sensazione di non ricevere sempre in Italia il riconoscimento che ritiene di meritare.Un tema tornato indirettamente d’attualità proprio a Mantova, dove era previsto un incontro con i giornalisti prima del concerto. L’appuntamento è stato cancellato a causa del ritardo accumulato durante le prove, che non avrebbe consentito all’artista di dedicare tempo alla stampa.Successivamente Pausini si è scusata, spiegando di aver bisogno di preservare la voce per affrontare uno spettacolo particolarmente impegnativo. A 52 anni, ha raccontato, prepararsi a un concerto di questa portata richiede disciplina e regole precise, tanto da aver trascorso l’intera giornata senza parlare.Foto: Instagram @laurapausiniSayf incontra i detenuti di Chiavari nel documentario “Il cielo in una stanza”Laura Pausini, la scaletta tra grandi successi e omaggiSul palco di Mantova trovano spazio anche i brani che hanno segnato oltre trent’anni di carriera, da La solitudine a Strani amori, passando per Invece no. Canzoni che continuano a rappresentare un legame speciale con il pubblico e che riportano inevitabilmente al 1993, quando una giovanissima Laura conquistò il Festival di Sanremo nella categoria Nuove proposte.Il concerto diventa anche l’occasione per rendere omaggio ad alcuni grandi interpreti della musica italiana. Pausini propone Nei giardini che nessuno sa di Renato Zero, Il cielo in una stanza di Gino Paoli e Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è di Raf.Particolarmente intenso il momento dedicato a Io sì, accompagnato da un monologo contro la violenza sulle donne. La cantante invita a riflettere sul significato dell’amore, ricordando che un sentimento autentico non dovrebbe mai trasformarsi in controllo o sopraffazione. Assenti dalla scaletta, invece, Destinazione paradiso e La mia storia tra le dita, due brani di Gianluca Grignani. Proprio quest’ultima cover era stata al centro di una disputa tra i due artisti.Foto: Instagram @laurapausiniLucio Dalla, arriva Sono Lucio: l’antologia tra musica e immaginiLaura Pausini, dai Grammy al concerto allo Stadio OlimpicoIl nuovo tour arriva in un momento importante per la carriera della cantante. Dopo aver condiviso il palco con Shakira a Madrid sulle note di Antologia, Pausini si prepara anche a un nuovo appuntamento internazionale: il 12 novembre sarà tra le protagoniste dei Latin Grammy di Las Vegas, dove Io canto 2 è candidato nella categoria Miglior album vocale pop tradizionale.Un’altra occasione per arricchire un palmarès che comprende un Grammy Award, cinque Latin Grammy e un Golden Globe conquistato grazie a Io sì (Seen), brano che le è valso anche una candidatura agli Oscar. Intanto, il tour proseguirà fino a novembre inoltrato attraversando numerose città italiane ed europee, tra cui Milano, Torino, Bologna, Firenze, Lisbona, Zurigo e Stoccarda. Tra gli appuntamenti più attesi figura quello del 3 luglio 2027 allo Stadio Olimpico di Roma, a vent’anni dallo storico concerto di San Siro, quando Pausini diventò la prima artista donna italiana a esibirsi da protagonista in uno stadio del Paese.Un traguardo che la cantante rivendica con orgoglio e che racconta la dimensione raggiunta dalla sua carriera. Dopo oltre trent’anni di musica, Laura continua a dividersi tra l’affetto del pubblico, le critiche e il desiderio di dimostrare quanto abbia ancora da raccontare attraverso le sue canzoni.MTV VMAs 2026, Madonna trionfa dopo 40 anni: Taylor Swift supera Beyoncé| Da Rumors.it