“L’Italia che resiste (e innova): aree interne tra abbandono e nuove economie”, nel panel che nella terza giornata di lavori del Festival nazionale dell’economia civile ha ospitato gli interventi del presidente di sezione del consiglio di stato Roberto Garofoli, di Marina Albanese, Professoressa di Politica Economica all’Università Federico II e Direttrice del Centro Interdipartimentale di ricerca LUPT. Giornata che ha accolto anche l’intervento di Philippe Aghion, Economista e Premio Nobel per l’Economia nel 2025. “Io sono un grande sostenitore della flexicurity danese. C’è chi parla di reddito universale, e io non sono contrario – ha spiegato Aghion -Penso solo che non sia bene essere pagati per non fare assolutamente nulla. È giusto essere pagati per formarsi o per lavorare, e questo vi avvicina alla flexicurity. L’IA distruggerà posti di lavoro e ne creerà altri. L’Europa ha un modello sociale molto più adatto alla rivoluzione dell’IA rispetto a quello americano, che non offre alcuna protezione”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Festival nazionale dell’economia civile: la terza giornata con il dibattito sulle aree interne italiane","description": "Festival nazionale dell’economia civile: la terza giornata con il dibattito sulle aree interne italiane","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/10/03/dbe8921017064d0a84abcda00144f1af-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-10-03T16:07:17+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1791036136_a72a4d45661b18ba6d7a817003c5c684_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Festival nazionale dell’economia civile: la terza giornata con il dibattito sulle aree interne italiane proviene da LaPresse