Sfumata la suggestione Barcellona, ora il club nerazzurro studia il prolungamento fino al 2031 per il difensore tornato protagonista con due gol decisiviSembra lontanissima, oggi, la primavera turbolenta vissuta da Alessandro Bastoni. Pochi mesi fa il difensore dell’Inter aveva seriamente valutato l’addio alla Serie A, complice il pressing del Barcellona, mentre l’ambiente attorno a lui si era fatto ostile tra le polemiche per un episodio di simulazione contro la Juventus e l’espulsione rimediata nello spareggio Mondiale contro la Bosnia a Zenica. Oggi, invece, lo scenario si è completamente ribaltato: il centrale ha ritrovato fiducia, si è ripreso la maglia della Nazionale firmando due reti decisive contro Polonia e Francia, e la dirigenza nerazzurra valuta ora il rinnovo di contratto.Perché l’affare col Barcellona non si è concretizzatoUltime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoSecondo quanto ricostruito dalla Gazzetta dello Sport, i blaugrana avevano individuato in Bastoni il profilo ideale per completare la retroguardia disegnata da Hansi Flick, ricevendo peraltro l’apertura dello stesso giocatore a trasferirsi in Catalogna. A far saltare l’operazione sono state soprattutto le valutazioni economiche: l’Inter non intendeva scendere sotto i 60 milioni di euro, cifra che il Barcellona non si è mai detto disposto a investire. Nel frattempo, confortato dal sostegno di compagni e dello staff tecnico, lo stesso Bastoni ha scelto di rimettersi al lavoro, accantonando ogni ipotesi di cessione.Verso il nuovo contrattoIn scadenza nel giugno 2028, il classe 1999 è entrato ufficialmente nella lista dei calciatori a cui la società vuole proporre un prolungamento, che potrebbe estendersi fino al 2031, trasformandolo sempre più in un punto fermo del progetto tecnico guidato da Cristian Chivu, tecnico che lo ha sempre protetto pubblicamente nei momenti più difficili.La rinascita in azzurroDeterminante, in questo percorso, anche il rendimento con la maglia della Nazionale: oltre ai gol siglati contro Turchia e Francia, Bastoni ha convinto Roberto Mancini anche nel ruolo di centrale nella difesa a quattro, posizione spesso oggetto di critiche in passato. Lo stesso difensore, parlando alla vigilia di Francia-Italia, aveva sintetizzato così il proprio stato d’animo: “Ho giocato più di 300 partite in carriera, non mi sono fatto condizionare da un paio di episodi negativi”.