Ferrari ha scelto Livorno e lo spazio di Azimut Yachts per ospitare gli uffici del gruppo di lavoro, dagli ingegneri allo shore team, che godranno di aeree e laboratori specifici per trovare la giusta sintonia in vista del varo del 2027. Ci saranno palestre e zone per la preparazione atletica, oltre a laboratori per le componenti idrauliche, elettriche, meccaniche e per la stampa 3D.Da quando la Casa modenese si è lanciata in una idea fuori dagli schemi sono emersi tanti commenti negativi da parte dei puristi. Con l’Hypersail il marchio del Cavallino vuole ridefinire il concetto di navigazione oceanica. La creazione di una barca rivoluzionaria passa anche attraverso la selezione di un super hub operativo.La scelta di LivornoIl legame tra Livorno e il suo mare si traduce in una lunga tradizione storica fatta di sfide iconiche, condite da folklore unico e da una gastronomia marinara d'eccellenza. La nuova casa del progetto, proprio negli spazi di una delle più rinomate realtà della cantieristica italiana, come Azimut Yachts, mostra l’ambizione di una squadra che punta all’eccellenza.La struttura toscana accoglierà il personale in uffici dedicati in un contesto ideale, con un accesso diretto al Tirreno, offrendo varietà di condizioni marine che risulteranno fondamentali per i test. Maranello, inoltre, si trova a poco più di 200 km, creando la possibilità di continuo scambio di competenze con i diversi dipartimenti di ingegneria e design Ferrari. Il polo di Livorno sarà inoltre il punto di riferimento per partner, stakeholder e ospiti del progetto, favorendo l'incontro tra diverse realtà che contribuiranno alla crescita di Ferrari Hypersail. gioia dei protagonistiAzimut Yachts creerà una tow boat Azimut Fly 72 custom che supporterà Ferrari Hypersail nelle attività di test e operative in mare. Insieme al project leader Enrico Voltolini, sono stati ingaggiati due profili esperti nel panorama della vela: Giulia Conti e Shannon Falcone. "Con Ferrari Hypersail stiamo affrontando un'impresa mai tentata prima nel mondo della vela – ha annunciato Enrico Voltolini – Portare al massimo della performance una barca con queste caratteristiche richiede molto più del talento al timone o alle manovre: servono intelligenza nautica e capacità di gestire tecnologie inedite per l'oceano. Giulia e Shannon rappresentano esattamente questo e con Hypersail stiamo cercando: le loro competenze e la loro versatilità sono fondamentali per la squadra che si sta costruendo".Giulia Conti, vincitrice della prima Women’s America’s Cup nel 2024 su Luna Rossa, ha dichiarato: "Fare parte di Ferrari Hypersail è una sfida incredibile: significa contribuire a tracciare una nuova rotta per la vela. Il mio obiettivo è mettere a disposizione del team la mia esperienza per far sì che la tecnologia non sostituisca l'intuito umano ma permetta ai velisti di portare la barca al massimo in ogni prestazione".Shannon Falcone, Ferrari Hypersail, protagonista nelle campagne in America’s Cup, in aggiunta ai successi e ai primati di regata nella Sydney-Hobart, Transpac e Newport-Bermuda sul Maxi Comanche, ha aggiunto: "Navigare in oceano richiede un’organizzazione rigorosa, una preparazione costante e l’applicazione dei più elevati standard di sicurezza. La sinergia tra lo shore team e l'equipaggio a bordo non è solo un supporto operativo, ma il presupposto fondamentale per consentire al monoscafo di esprimere tutto il proprio potenziale in mare".Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? Motorola Edge 50 Neo, compralo al miglior prezzo da Mediaworld a 319 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE