Il CT azzurro ha presentato la sfida di Nations League contro la squadra di Montella: attenzione alta dopo il pari con la Francia e cambi in vista all’OlimpicoRoberto Mancini tiene alta la concentrazione dell’Italia alla vigilia della sfida di Nations League contro la Turchia. Dopo il pareggio ottenuto contro la Francia, gli azzurri si preparano a tornare in campo allo stadio Olimpico per affrontare la squadra allenata da Vincenzo Montella, già battuta nella gara d’andata ma da non sottovalutare.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoIntervenuto ai microfoni di Sky Sport, il commissario tecnico ha insistito soprattutto sull’atteggiamento con cui la Nazionale dovrà approcciare la partita. L’Italia arriva all’appuntamento con qualche certezza in più, ma anche con un’assenza pesante: Moise Kean lascerà il ritiro e non sarà disponibile per la gara contro la Turchia.LA SFIDA CON LA TURCHIA – «Domani sarà una gara tosta. Lì siamo stati bravi noi a prendere la gara di petto, ora dipenderà da noi ma non sarà scontata».IL FORFAIT DI KEAN – «Purtroppo non ha recuperato, torna a casa stasera».L’attaccante del Como, titolare contro la Francia, non ha smaltito le fatiche della gara di Parigi e farà quindi rientro al club. Una defezione che obbligherà Mancini a valutare nuove soluzioni per il reparto offensivo, con Scamacca tra i principali candidati a partire dal primo minuto.LE SOLUZIONI IN ATTACCO – «Potrebbe iniziare Scamacca, abbiamo diverse soluzioni».Il CT ha poi ribadito quanto sia importante dare fiducia al gruppo, soprattutto dopo una prestazione incoraggiante contro la Francia. Per Mancini, la crescita della squadra passa dalla solidità mentale e dalla capacità dei giocatori di credere nel percorso intrapreso.LA CRESCITA DEL GRUPPO – «Per noi la cosa importante era quella di dare ai ragazzi solidità e credere in loro stessi, solo attraverso questo possono migliorare. Piano piano ci stiamo riuscendo, poi se arrivano i risultati naturalmente fa piacere per i tifosi: non possiamo farli sempre soffrire».In conferenza stampa, Mancini si è poi soffermato anche sul nuovo format della pausa per le Nazionali, giudicato positivo per il lavoro sul gruppo ma allo stesso tempo molto impegnativo dal punto di vista fisico.LA SOSTA PIÙ LUNGA – «Io sono stato bene e penso anche i ragazzi si siano divertiti. Tuttavia penso che rispetto al format precedente sia troppo faticosa, soprattutto per i giocatori».Rispetto alla gara con la Francia, il commissario tecnico ha annunciato alcuni cambi. I tempi ravvicinati impongono valutazioni attente fino all’ultimo, anche per gestire al meglio le energie dopo due partite molto dispendiose.I CAMBI DI FORMAZIONE – «Qualcosa cambieremo. Chiaramente ci sono stati solo due giorni e rispetto alle gare con Turchia e Francia cambieremo qualcosa. Nella mia testa qualcuno non ci sarà, ma per gli altri valuteremo fino all’ultimo».Infine, Mancini ha messo in guardia l’Italia dal rischio più grande: pensare che la gara contro la Turchia sia semplice solo per il recente ko della squadra di Montella contro il Belgio. L’obiettivo degli azzurri sarà dare continuità ai segnali positivi e chiudere la sosta con un’altra prova convincente.L’ERRORE DA EVITARE – «Non dobbiamo sottovalutare la Turchia solo perché ha perso con il Belgio. L’errore che si può fare è pensare che domani sarà una sfida semplice».