Jannik Sinner prende la patente della moto al quinto tentativo: quattro bocciature prima del sì

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Vincere uno Slam può sembrare un’impresa impossibile, ma per Jannik Sinner c’è stata una sfida decisamente più quotidiana che ha richiesto ben cinque tentativi: prendere la patente della moto. Dopo quattro bocciature, il tennista altoatesino è finalmente riuscito a superare l’esame a Montecarlo, conquistando un traguardo che aveva raccontato con grande autoironia anche durante i festeggiamenti per la vittoria a Wimbledon. Ad annunciare la notizia è stata la scuola guida che lo ha accompagnato durante il percorso, pubblicando una fotografia del campione sorridente. E mentre Jannik può finalmente pensare alla sua prima moto, restano aperti gli interrogativi sul ritorno in campo dopo l’infortunio al ginocchio e sul futuro del suo staff tecnico. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Auto-école MBC98 (@monaco_bonne_conduite)Federica Pellegrini, la piccola Matilde segue le sue orme: i primi tuffi con mamma in piscinaJannik Sinner prende la patente della moto dopo quattro bocciatureSui campi da tennis è abituato a gestire la pressione dei momenti decisivi, ma davanti agli esaminatori della patente Jannik Sinner ha dovuto fare i conti con qualche difficoltà in più del previsto. Il campione altoatesino ha infatti superato l’esame per guidare la moto soltanto al quinto tentativo, dopo quattro prove concluse senza il risultato sperato.Una piccola impresa personale che restituisce un’immagine diversa del tennista: quella di un ragazzo di 25 anni alle prese con un obiettivo comune a tanti suoi coetanei. Niente trofei o classifiche mondiali, questa volta, ma la soddisfazione di ottenere un documento che gli permetterà di coltivare una delle sue passioni lontano dagli impegni sportivi.La notizia è arrivata direttamente da Montecarlo, dove Sinner risiede e dove ha scelto di frequentare la scuola guida Monaco Bonne Conduite. È stata proprio la struttura a condividere sui social una fotografia del suo allievo più celebre, annunciando il superamento dell’esame e congratulandosi con lui per il risultato raggiunto.«Grazie mille Jannik per la tua fiducia e gentilezza», si legge nel messaggio pubblicato dalla scuola guida, che ha voluto celebrare pubblicamente il traguardo del campione. Un ringraziamento accompagnato dalle congratulazioni per la patente finalmente ottenuta, dopo un percorso che si è rivelato meno semplice di quanto si potesse immaginare.Nell’immagine condivisa sui social, Jannik appare sorridente e rilassato. Una fotografia lontana dalla concentrazione che solitamente accompagna i suoi incontri, nella quale emerge soprattutto la soddisfazione di aver portato a termine un progetto personale.Sinner bocciato quattro volte alla patente: la confessione dopo WimbledonChe la patente della moto si fosse trasformata in una sfida particolarmente impegnativa non era del tutto una novità. Lo stesso Sinner aveva già raccontato le proprie difficoltà durante la serata di gala successiva al trionfo a Wimbledon, quando aveva rivelato di non essere ancora riuscito a superare l’esame.L’ultima bocciatura era arrivata proprio prima del torneo londinese. Un episodio che il tennista aveva affrontato con la consueta autoironia, dimostrando di saper ridimensionare anche gli insuccessi che, almeno in questo caso, non avevano nulla a che vedere con la sua professione.Per un atleta abituato a preparare ogni dettaglio, studiare gli avversari e cercare costantemente di migliorarsi, dover ripetere un esame per quattro volte rappresenta un curioso contrattempo. Eppure, la perseveranza che lo contraddistingue sul campo sembra essergli tornata utile anche durante le lezioni di guida. Alla fine, il quinto tentativo si è rivelato quello decisivo. Una vittoria certamente diversa da quelle ottenute davanti a migliaia di spettatori, ma che gli permetterà di godersi una nuova forma di libertà durante il tempo libero.foto: instagram @janniksinJannik Sinner rinuncia agli US Open 2026: «Sono triste e deluso». Il ginocchio non è ancora guaritoJannik Sinner e la passione per le moto: dalla Yamaha alla DucatiLa passione di Sinner per i motori non nasce certo con il conseguimento della patente. Il tennista ha già avuto modo di muoversi in scooter per le strade del Principato di Monaco, ma adesso potrà avvicinarsi anche al mondo delle motociclette.Nella fotografia pubblicata dalla scuola guida compare una Yamaha nera, utilizzata durante il percorso per ottenere la patente. Secondo le indiscrezioni riportate, però, Jannik avrebbe scelto una Ducati come prima moto personale, orientandosi quindi verso uno dei marchi italiani più conosciuti nel settore.La scelta non risulta confermata direttamente dal campione, ma è sufficiente ad alimentare la curiosità dei suoi sostenitori, che da tempo conoscono il suo interesse per il mondo dei motori. Un universo che, per certi aspetti, condivide con il tennis la ricerca della precisione, del controllo e della capacità di reagire rapidamente.Naturalmente, possedere una patente non significa necessariamente trascorrere ogni giornata in sella a una moto. Per un atleta professionista, soprattutto durante una stagione segnata da problemi fisici, la prudenza rimane fondamentale. Ma il nuovo traguardo offre a Jannik un’altra possibilità per vivere il tempo libero lontano dalle competizioni.Jannik Sinner, quando torna in campo dopo l’infortunio al ginocchio?La patente arriva in un momento particolare della stagione di Sinner, costretto a rimanere lontano dalle competizioni a causa di un problema al ginocchio. Dopo la vittoria a Wimbledon, il campione ha dovuto rinunciare a diversi appuntamenti importanti, modificando un calendario che inizialmente prevedeva una seconda parte dell’anno particolarmente intensa.Tra i tornei saltati figurano i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, lo US Open e l’ATP 500 di Pechino. Un’assenza prolungata che ha inevitabilmente alimentato le domande dei tifosi sulle sue condizioni fisiche e sui tempi necessari per rivederlo in campo.Il prossimo appuntamento previsto dal calendario sarebbe il Masters 1000 di Shanghai, ma la sua partecipazione rimane incerta. La priorità, naturalmente, è recuperare completamente dall’infortunio, evitando di affrettare il rientro e compromettere la preparazione in vista dei successivi impegni.Nel frattempo, il tennista ha trovato il tempo per dedicarsi a qualcosa che desiderava fare da tempo. Il conseguimento della patente rappresenta una parentesi positiva in settimane nelle quali le notizie sportive sono state dominate soprattutto dai forfait e dalle incognite legate al suo recupero.Per i sostenitori che attendono di rivederlo giocare, la fotografia pubblicata dalla scuola guida è comunque un’occasione per ritrovare il sorriso del campione, anche se questa volta non arriva da un campo da tennis.Foto: Instagram @janniksinSara Curtis, il messaggio di Sinner dopo il record: «Un calciatore non l’avrebbe mai fatto»Sinner al Six Kings Slam 2026: il possibile incontro con DjokovicTra gli appuntamenti più attesi figura il Six Kings Slam, il torneo esibizione in programma a Riyadh, in Arabia Saudita, dal 21 al 24 ottobre. Secondo il calendario annunciato, Sinner dovrebbe essere uno dei sei protagonisti della competizione, insieme ad alcuni dei nomi più importanti del tennis internazionale.Il tabellone prevede per l’altoatesino un esordio contro Alex de Minaur, con la possibilità di affrontare Novak Djokovic in semifinale in caso di vittoria. Dall’altra parte, Alexander Zverev e Taylor Fritz si contenderebbero un posto nella sfida contro Carlos Alcaraz, ammesso direttamente al turno successivo insieme al campione serbo.La partecipazione di Sinner rappresenterebbe un’occasione importante per ritrovare il ritmo delle competizioni dopo il periodo di inattività. Resta tuttavia fondamentale capire come evolveranno le condizioni del ginocchio e quali decisioni verranno prese insieme al suo staff.Dopo l’appuntamento saudita, il calendario potrebbe comprendere Vienna, Parigi e le ATP Finals di Torino, oltre all’eventuale partecipazione alle Finals di Coppa Davis a Bologna. Un finale di stagione ricco di impegni, la cui programmazione dipenderà necessariamente dal recupero fisico del tennista.Magnus Norman nuovo allenatore di Jannik Sinner? L’indiscrezione sul futuro dello staffAccanto alle domande sul rientro in campo, nelle ultime settimane è tornato d’attualità anche il futuro dello staff tecnico di Sinner. In particolare, l’attenzione si concentra sulla possibile conclusione della collaborazione con Darren Cahill, una prospettiva di cui si era già parlato in passato.Qualora il tecnico australiano decidesse di lasciare il gruppo, il campione altoatesino potrebbe scegliere un nuovo allenatore da affiancare a Simone Vagnozzi. Secondo un’indiscrezione riportata dal Times, tra i nomi presi in considerazione ci sarebbe Magnus Norman, ex tennista svedese con una significativa esperienza da allenatore.Al momento, però, non risultano annunci ufficiali che confermino l’ingresso di Norman nello staff di Sinner. La questione potrebbe essere affrontata con maggiore concretezza al termine della stagione, quando il tennista e il suo gruppo di lavoro avranno modo di valutare gli obiettivi e l’organizzazione per l’anno successivo.Intanto, nel circuito continuano i cambiamenti all’interno degli staff dei principali protagonisti. Felix Auger-Aliassime, per esempio, ha scelto di affidarsi a Ivan Ljubicic, confermando quanto la ricerca di nuovi equilibri tecnici rappresenti un tema centrale anche per i giocatori già affermati.Per Sinner, tuttavia, la priorità immediata resta il ritorno in campo. Le decisioni sul futuro potranno attendere, mentre la patente appena conquistata gli regala almeno una certezza: dopo quattro tentativi andati male, anche questa volta la perseveranza è stata premiata.E chissà che, tra una seduta di allenamento e l’altra, il campione non trovi finalmente il tempo per godersi qualche giro in moto sulle strade di Montecarlo. Senza cronometro, senza avversari e, soprattutto, senza un esaminatore seduto ad aspettarlo.Foto: Domenico Cippitelli / Live Media / IPAannik Sinner e Laila Hasanovic, la vacanza d’amore in Sardegna dopo Wimbledon| Da Rumors.it