Sab, 3 Ott 2026Il presidente rossoblù conferma la fiducia in De Rossi, esclude scenari di disimpegno e apre all’ingresso di nuovi investitori: «Ho già parlato con tanti potenziali partner».DiRedazioneCondividi l'articoloDan Sucu (Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)Dan Sucu guarda oltre il difficile avvio di stagione del Genoa e ribadisce la volontà di proseguire nel progetto rossoblù, senza escludere l’ingresso di nuovi investitori. Intervistato da La Gazzetta dello Sport a Bucarest, dove il Genoa ha disputato un’amichevole contro il Rapid, club di cui l’imprenditore romeno detiene il 90%, il presidente ha fatto il punto sulla situazione societaria e sulle prospettive future.«Tanti gruppi acquistano società per poi rivenderle: non è il mio caso», ha spiegato Sucu, sottolineando di essere comunque «aperto a trovare nuovi partner». Una ricerca che sarebbe già entrata nel vivo: «Ho già parlato con tanti potenziali nuovi investitori».Il percorso, secondo il presidente, è stato fin qui complicato anche dall’eredità delle precedenti gestioni. «La metà del tempo che passo a Genova devo trascorrerlo dietro problemi legali per proteggere il Grifone e recuperare ciò che non è stato lasciato dalle gestioni precedenti», ha raccontato. Sucu ha spiegato di aver affrontato «più battaglie legali in pochi mesi di Genoa che in 30 anni di carriera», aggiungendo che «gli affari non si fanno in tribunale».Sul piano sportivo, il presidente non nasconde la delusione per un avvio che vede il Genoa al penultimo posto con un solo punto nelle prime cinque giornate. «Non siamo dove speravamo di essere», ha ammesso, ricordando però gli «investimenti importanti» effettuati e l’obiettivo di raggiungere una posizione di classifica più ambiziosa.Piena fiducia, in particolare, in Daniele De Rossi: «Abbiamo nove nazionali e un allenatore campione del mondo che gode della fiducia non solo mia, ma di tutti. Sono convinto che arriverà dove vogliamo». Sucu ha poi ribadito di voler lasciare le valutazioni tecniche a chi ha maggiore competenza: «Io penso agli investimenti più adatti e alla ricerca di nuovi partner. Non sono un cowboy che si muove da solo».L’ipotesi retrocessione, almeno per ora, non entra invece nei suoi ragionamenti. «Non ci voglio neanche pensare», ha risposto, preferendo concentrarsi sul rilancio del club. E alla domanda su quale voto assegnerebbe alla propria esperienza al Genoa, il presidente si è dato un 7: «Si può fare meglio».Nell’intervista c’è spazio anche per un retroscena su Cristian Chivu, oggi allenatore dell’Inter. Sucu ha confermato di aver provato a portarlo al Rapid Bucarest quando aveva allenato soltanto a livello giovanile: «Mi piace molto perché credo sia una persona profonda. È serio, preparato e sono sicuro che qui avrebbe fatto un ottimo percorso. Adesso è un po’ tardi…».Developed by 3x1010