AGI - Due nuove isole sono comparse a meno di un chilometro dal vulcano indonesiano Anak Krakatau dopo la serie di eruzioni di settembre, che aveva provocato la chiusura di diversi aeroporti e la cancellazione di centinaia di voli. Lo ha annunciato il Centro di vulcanologia e mitigazione dei rischi geologici indonesiano, precisando che le formazioni sono state individuate attraverso immagini satellitari."Dall'analisi delle immagini Sentinel sono visibili due formazioni simili a piccole isole attorno al monte Anak Krakatau", ha dichiarato all'Afp la responsabile dell'agenzia, Rita Susilawati. È però troppo presto, ha aggiunto, per definirle "figlie" o "nipoti" del vulcano, il cui nome significa proprio "figlio del Krakatoa".Gli esperti: ancora presto per capire l’origineL'agenzia non ha ancora effettuato verifiche sul posto per stabilire la composizione delle isole e il processo che le ha generate."Non siamo ancora in grado di confermare se costituiscano un nuovo centro eruttivo o semplicemente un accumulo di materiali vulcanici provenienti dall'eruzione", ha spiegato Susilawati.Le due formazioni potrebbero inoltre essere erose dalle onde e scomparire. Un precedente riguarda lo stesso Anak Krakatau: dal 1927 diverse porzioni di terra emersero brevemente prima di essere cancellate dall'erosione, fino alla formazione di un'isola stabile nel 1930.Il livello di allerta resta elevatoSituato tra Giava e Sumatra, il vulcano resta al livello di allerta 2 su una scala di quattro. Le autorità raccomandano di non avvicinarsi a meno di tre chilometri.Il precedente del Krakatoa e i giornalisti scomparsiL'eruzione del Krakatoa del 1883 fu una delle catastrofi più devastanti della storia, con un bilancio stimato di 35mila morti.Durante l'eruzione di inizio settembre sono scomparsi cinque giornalisti che seguivano l'evento a bordo di un motoscafo, insieme a tre membri dell'equipaggio. Tutti sono ormai ritenuti morti.