Circuito SIVORI(Salita S. Caterina 54 r., Genova, tel. 010 5532054)Martedì 6 ottobre 2026 ore 20.30GIULIO REGENITUTTO IL MALE DEL MONDORegia Simone Manetti(Italia 2026, 100’)IntroduconoTOMMASO FREGATTI, presidente Ordine dei Giornalisti LiguriaMATTEO DELL’ANTICO, segretario Associazione Ligure GiornalistiOspitiALESSANDRA BALLERINI, avvocata della famiglia RegeniCARLA SIGNORIS, attriceModera il giornalista MATTEO MACOR, la Repubblica “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo” torna in sala pochi giorni dopo la sentenza che ha giudicato tre agenti egiziani colpevoli di avere rapito il ricercatore italiano, condannati a 10 anni. Il film martedì 6 ottobre 2026, ore 20.30, è in programma al cinema Sivori (salita Santa Caterina 54r, Genova, tel. 010 5532054), preceduto dagli interventi dell’avvocata della famiglia Regeni Alessandra Ballerini e dell’attrice Carla Signoris, in un dibattito moderato dal giornalista Matteo Macor (la Repubblica). La serata è organizzata dall’Ordine dei Giornalisti della Liguria e dall’Associazione Ligure Giornalisti in collaborazione con Circuito e sarà introdotta dal presidente Odg Tommaso Fregatti e dal segretario dell’Associazione Matteo Dell’Antico. Per l’Ordine la serata vale come corso di formazione professionale e dà diritto a crediti, ma è aperta a tutti secondo le consuete modalità di accesso.La frase pronunciata dalla madre davanti al corpo torturato di Giulio Regeni, è diventata il titolo del docufilm che ripercorre la terribile vicenda del ricercatore italiano assassinato in Egitto il 3 febbraio 2016. “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo” è il primo documentario che ricostruisce la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano ritrovato ucciso nei pressi del Cairo. A raccontare la storia di Giulio, per la prima volta, sono i suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi. Un padre e una madre che per arrivare alla verità hanno sfidato la dittatura militare di Abdel Fatah al-Sisi. Accanto a loro, la testimonianza esclusiva di Alessandra Ballerini, l’avvocato che li ha assistiti nella lunga battaglia legale che nel 2023, a distanza di otto anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato al processo contro quattro agenti della National Security egiziana. Iniziato nella primavera del 2024 e lo scorso 28 settembre è giunto alla sentenza di primo grado.Giulio Regeni, nato a Trieste il 15 gennaio 1988, residente a Fiumicello Villa Vicentina, in provincia di Udine, dove cresce in una famiglia di “grandi viaggiatori”. Frequenta il Collegio del Mondo Unito negli Stati Uniti, dove ottiene il baccalaureato, poi laurea in Arabic e Politics a Leeds, Master in “Development studies” a Cambridge e dal 2014 dottorando a Cambridge. Nel 2015, all’età di 27 anni, si trasferisce al Cairo per il dottorato di ricerca sui sindacati egiziani, all’interno di uno studio storico economico più ampio. Quello che avrebbe dovuto essere un progetto di ricerca accademica si trasforma in una tragedia che rivela i meccanismi di controllo e repressione del regime egiziano.Tutta l’attività di Circuito è sostenuta dal main sponsor: BPER: Banca, che promuove la cultura e le imprese liguri, in una sfida che unisce tradizione e innovazione.www.circuitocinemagenova.com