«Liguria D’Autore», a Rapallo la «guerra delle narrazioni»: chi decide cosa è vero

Wait 5 sec.

Il golfo del Tigullio torna a farsi salotto di idee, dibattiti e narrazioni d’autore. Sabato 3 e domenica 4 ottobre, Rapallo ospita la quinta edizione di Liguria D’Autore, la rassegna ideata da Valentina Fontana e promossa da Vis Factor che accende i riflettori sul confronto culturale e politico contemporaneo. Per due giorni, gli spazi del Teatro delle Clarisse e del Boutique Art Hotel Splendide Riviera diventeranno il punto d’incontro tra firme del giornalismo, istituzioni e saggistica, in un appuntamento patrocinato dal Ministero della Cultura, dal Ministero del Turismo, da Regione Liguria e dal Comune di Rapallo.Il titolo scelto per questa edizione è «Le Rotte – La guerra delle narrazioni». Una domanda attraversa l’intero programma: chi decide, oggi, cosa è vero?In un sistema nel quale una notizia, un’immagine o un video possono diventare virali prima ancora di essere verificati, la distanza tra fatto e percezione si accorcia in effetti sempre di più. La rassegna parte da qui per attraversare le rotte lungo cui oggi si muovono informazione, consenso, propaganda, tecnologia, paura e reputazione.Dalla politica alla giustizia: le rotte della narrazioneIl programma si apre sabato 3 ottobre alle 17.00 al Teatro delle Clarisse, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci.Si parte dalla politica e dal rapporto tra voto, comunicazione, sondaggi, social e costruzione del consenso, per arrivare al ruolo dell’informazione e alla trasformazione del diritto di cronaca nell’epoca in cui non sono più soltanto i giornali a produrre e diffondere notizie.Il percorso si sposta quindi sulla geopolitica, tra nuove polarizzazioni, risorse strategiche, tecnologia e intelligenza artificiale, per affrontare poi il rapporto tra scienza, propaganda e potere: il modo in cui ricerca, salute, università e conoscenza entrano oggi nel dibattito pubblico e diventano terreno di confronto.Un altro passaggio è dedicato alle infrastrutture, dalle rotte marittime e portuali alle reti digitali, attraverso cui viaggiano merci, persone, dati e informazioni e che assumono un ruolo sempre più strategico nella competizione geopolitica.La giornata si chiude con la giustizia e il processo mediatico, tra cronaca giudiziaria, presunzione di innocenza, diritto di difesa e reputazione: il momento in cui la narrazione pubblica può arrivare prima della sentenza.Domenica 4 ottobre, alle 11.30 al Boutique Art Hotel Splendide Riviera, il percorso arriva al suo punto finale con «Come si distrugge una reputazione», un focus dedicato al crime e al rapporto tra cronaca, giudizio pubblico e identità.Il tema della reputazione diventa così l’ultima tappa delle rotte attraversate durante la rassegna: dal fatto all’informazione, dall’informazione alla narrazione, dalla narrazione alla percezione, dalla percezione al giudizio.Gli ospiti di «Liguria D’Autore»Tra i protagonisti della due giorni il direttore de La Verità Maurizio Belpietro, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, Ilaria Cavo, Carlo Fidanza, Alessandro Cattaneo, Alessia Morani, Luca Pirondini, Matteo Bassetti, Alessandra Ghisleri, Alessandro Sallusti, Gianluigi Nuzzi, Sabrina Scampini, Francesco Vecchi, Davide Casaleggio, Gianni Barbacetto, Gianluca Ansalone, Stefano Messina, Francesco Sangiovanni, Mario Venditti, Domenico Aiello, Laura Sgrò, Valeria De Vellis, Pietro Dettori, Gino Zavalani e Carlo Bagnasco.Belpietro, in particolare, parteciperà al segmento della manifestazione che tratterà «Libertà di stampa, diritto di cronaca», in programma sabato 3 ottobre.«Partiamo dal consenso e attraversiamo informazione, geopolitica, scienza, infrastrutture e giustizia per arrivare alla reputazione», spiega Fontana, ideatrice delle rassegne D’Autore e Ceo di Vis Factor. «La vera partita oggi non è soltanto stabilire quali siano i fatti, ma capire chi li racconta, attraverso quali strumenti e quanto quel racconto sia in grado di orientare la percezione della realtà».L'articolo «Liguria D’Autore», a Rapallo la «guerra delle narrazioni»: chi decide cosa è vero proviene da La Verità.