Vittorio Sgarbi “in condizione di sofferenza estrema”, l’ira della figlia e le parole dell’amico fraterno

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Vittorio Sgarbi è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma nel reparto di terapia intensiva in condizioni critiche, ma stabili. Lo riferiscono i medici che lo stanno curando nel bollettino diramato nella serata di giovedì 1 ottobre. Nel frattempo la figlia Evelina si è sfogata pesantemente, affermando che il padre è in una “condizione di sofferenza estrema” e puntando il dito contro le persone che, a detta sua, lo “hanno esibito tutta l’estate”. Il critico d’arte e politico 74enne si trova al Gemelli da mercoledì sera a causa di una grave insufficienza respiratoria innescata da un’infezione batterica ai polmoni, complicata da un quadro cardiaco compromesso.Vittorio Sgarbi ricoverato in condizioni critiche ma stabili al Gemelli di Roma“Vittorio Sgarbi è ricoverato presso la Terapia intensiva del Policlinico universitario Gemelli dalla giornata di ieri per una insufficienza respiratoria. Le sue condizioni pur critiche sono attualmente stabili”. Lo scrivono nel bollettino i dottori dell’ospedale. A firmare il comunicato è stato il professor Massimo Antonelli, direttore del dipartimento di Scienze dell’emergenza, anestesiologiche e della rianimazione.La rabbia della figlia Evelina Sgarbi: “Mio padre esibito tutta estate”Nella serata di giovedì 1 ottobre, come riporta il quotidiano La Repubblica, la figlia Evelina, che con il padre e alcune persone che gli sono vicine è in rotta da tempo (la vicenda ha anche avuto sviluppi nelle aule di tribunale), ha rilasciato dichiarazioni durissime. La 26enne ha dichiarato di essere scioccata dopo essere stata in ospedale a far visita al genitore: “Sono sconvolta. L’ho trovato in una condizione di sofferenza estrema, che mi ha devastato la mente e che rimarrà in modo indelebile conficcata nel mio cuore”.“Purtroppo il mio grido di dolore non è stato ascoltato in tempo – ha aggiunto Evelina – Io oggi mi ritrovo con mio padre in rianimazione circondato dalle stesse persone che lo hanno trascinato ed esibito tutta l’estate, incuranti dello stress e della fatica immane a cui hanno sottoposto un fisico già fortemente debilitato da tutte le patologie in corso”.La 26enne, intorno a metà agosto, aveva dichiarato pubblicamente che le condizioni di Vittorio erano precarie, al di là dello stato di depressione da cui era stato colpito e per il quale era stato ricoverato nella primavera 2025. Allora il critico arrivò a pesare 59 chili. Evelina aveva raccontato di aver attentamente esaminato, con l’aiuto di esperti di fiducia, le cartelle cliniche del padre riscontrando “patologie croniche neurologiche e cardiache”.La giovane aveva quindi sostenuto che il genitore non avrebbe più potuto sostenere i ritmi lavorativi a cui era abituato e aveva promosso un’istanza al Tribunale civile di Roma per la nomina di un amministratore di sostegno.L’amico fraterno Marco Gulinelli: “Periodo buio”Nelle scorse ore, sullo stato di salute di Sgarbi, si è espresso anche Marco Gulinelli, assessore alla Cultura a Ferrara e amico fraterno del critico. “Vittorio sta attraversando un periodo buio ed è una sofferenza che può far sembrare lontana persino quella luce che, per tutta la vita, ha saputo riconoscere e indicare agli altri – ha spiegato Gulinelli, come riferito dal Resto del Carlino -. Eppure ne sono certo quella luce è ancora dentro di lui. La sua malattia non può definirlo. Lui è tutto ciò che ha costruito, letto, pensato, insegnato, raccontato e donato”.“È anche la forza con cui, nonostante tutto, continua a lottare per essere se stesso e per ritrovare ciò che è sempre stato: un uomo di grande cultura, capace di arricchire la vita degli altri. A lui devo molto: per ciò che mi ha insegnato, per tutto quello che ho condiviso e per la generosità con cui ha sempre messo il proprio sapere a disposizione di tutti. Se dovessi fargli un augurio, gli direi: allora forza, un giorno alla volta, Vittorio. Adesso tocca a te ricordarti chi sei”, ha concluso l’assessore ferrarese.I precedenti ricoveri del criticoCome già accennato, Sgarbi era stato ricoverato al Gemelli anche nella primavera 2025 per una forte depressione. In quel periodo, rifiutava di alimentarsi e veniva aiutato con i macchinari. Nel 2021 affrontò e superò un tumore alla prostata.L'articolo Vittorio Sgarbi “in condizione di sofferenza estrema”, l’ira della figlia e le parole dell’amico fraterno proviene da Gossip e Tv.