AGI - Gli Stati Uniti potrebbero trasferire parte delle proprie forze dall'Europa all'emisfero occidentale per rafforzare le operazioni contro i cartelli della droga. Lo ha indicato il segretario alla Difesa Pete Hegseth, mentre il Pentagono riesamina la presenza militare americana nel continente europeo con l'obiettivo di affidare maggiori responsabilità agli alleati della Nato."Stiamo sicuramente ampliando la nostra presenza in America centrale e meridionale con i nostri partner", ha dichiarato Hegseth ai giornalisti a Colorado Springs, secondo quanto riporta The Hill. Il capo del Pentagono ha citato la cattura dell'ex leader venezuelano Nicolas Maduro da parte delle forze americane, sostenendo che l'operazione ha aperto "una gamma completamente nuova di opzioni economiche e militari attraverso le partnership".Meno presenza USA nella Nato e nuova strategia per l'emisfero occidentaleHegseth ha richiamato la cooperazione con Ecuador, Honduras, Guatemala e Panama, spiegando che le strategie americane di sicurezza e difesa prevedono una maggiore condivisione degli oneri in Europa. In questo quadro, alcune capacità militari potranno essere trasferite "altrove", negli Stati Uniti oppure schierate diversamente nell'emisfero occidentale per contrastare le organizzazioni designate come terroristiche.La revisione semestrale della presenza militare statunitense in Europa dovrebbe concludersi a dicembre. Mercoledì Hegseth ha inoltre invitato i governatori americani a presentare candidature per ospitare una nuova grande base militare negli Stati Uniti.