Pellegri vede il rientro: il Torino ritrova l’attaccante dopo il lungo calvario

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Il classe 2001 lavora con il gruppo al Filadelfia e può tornare tra i convocati contro l’Udinese: Abate aspetta una nuova soluzione in attaccoDa enfant prodige a calciatore costretto ancora una volta a inseguire il proprio destino. Pietro Pellegri si prepara a scrivere una nuova pagina della sua carriera, dopo anni segnati da una serie lunghissima di infortuni che ne hanno frenato crescita, continuità e rendimento. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. L’ultimo stop, la rottura dei legamenti del ginocchio destro, è arrivato appena un anno dopo il grave problema al ginocchio sinistro. Un doppio colpo durissimo per l’attaccante classe 2001, che però ora vede finalmente la luce. Come scrive La Stampa, da circa due settimane Pellegri lavora al Filadelfia con il gruppo e nell’amichevole contro la Primavera ha mostrato una condizione incoraggiante, accompagnata soprattutto da tanta voglia di rientrare.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoTorino, Pellegri verso la convocazione contro l’UdineseAlla ripresa del campionato contro l’Udinese, Ignazio Abate potrà convocarlo. Una notizia importante per il Torino, che in attacco ha bisogno di nuove soluzioni. L’astinenza realizzativa di Simeone, i problemi fisici di Zapata e l’infortunio di Adams rendono il rientro di Pellegri ancora più significativo per le rotazioni granata.Rientrato dopo il prestito biennale all’Empoli, l’attaccante ha lavorato in silenzio durante l’estate per ritrovare stabilità fisica e fiducia. Oggi appare più sereno, più consapevole e determinato a conquistare quella continuità che troppo spesso gli è mancata.Pellegri, talento mai in discussione ma carriera segnata dagli infortuniIl talento di Pellegri non è mai stato in discussione. A 16 anni e 72 giorni segnò alla Roma nel giorno dell’addio di Francesco Totti, diventando il terzo italiano più giovane di sempre a trovare il gol in Serie A. Poco dopo, a 16 anni e 112 giorni, firmò anche la doppietta più giovane nella storia del campionato.Poi il trasferimento al Monaco, l’esperienza al Milan, il ritorno al Torino nel 2022 e soprattutto tanti stop. In totale, sono oltre 1.500 i giorni persi per infortunio e tre operazioni affrontate.Ora il contratto in scadenza a giugno rende i prossimi mesi decisivi. Pellegri ha poco tempo per riprendersi spazio, futuro e fiducia. Ma il rientro è vicino e il Torino è pronto a riabbracciarlo.Rendi il testo più asciuttoRiduci le ripetizioni su PellegriRafforza il taglio SEO