“In Italia, ogni anno, circa 230 mila persone perdono la vita a causa di infarti, scompensi e ictus, e frequentemente queste tragiche morti si verificano prima di aver raggiunto i 70 anni di età. Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare, ancora oggi, la principale causa di morte e di ricovero sia in Italia che nel resto del mondo. Un aspetto particolarmente allarmante è che circa l’80 per cento degli eventi cardiaci potrebbe essere prevenuto attraverso una modifica dei principali fattori di rischio”. Così ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, durante il convegno organizzato in occasione della Cardio Race intitolata “Cuore, attività fisica e longevità: dalla prescrizione dell’esercizio alle nuove evidenze 2024-2025”, che si è tenuto a Roma presso l’Ippodromo delle Capannelle.Importanza della Prevenzione Cardiovascolare“Inoltre, la Commissione europea ha recentemente lanciato la settimana europea dello screening cardiovascolare. Per questi motivi, la prevenzione e l’educazione a sani e corretti stili di vita risultano fondamentali. Il Consiglio regionale sta portando avanti, da ormai due anni, un programma gratuito di prevenzione denominato Un Consiglio in Salute: proprio domenica scorsa abbiamo organizzato presso il Parco della Pace, l’area verde adiacente al Consiglio regionale alla Pisana, una giornata dedicata allo sport, alla prevenzione, alla salute e al benessere. E proprio martedì scorso, in occasione della Giornata mondiale del cuore, abbiamo dedicato alla Pisana una giornata di “Un Consiglio in salute” focalizzata sulla prevenzione cardiovascolare e cardiometabolica, con attività di screening per la pressione arteriosa, il colesterolo e la glicemia: sono state effettuate ben 150 visite.Cardio Race: Un Riferimento per la SaluteQuesti eventi dimostrano l’importanza di sensibilizzare e diffondere la cultura della prevenzione. Per tali motivi, la Cardio Race, giunta alla sua decima edizione, è diventata un punto di riferimento non solo per coniugare sport, salute, benessere e prevenzione, ma anche per rappresentare una valida occasione di dialogo e confronto, come il convegno odierno” ha concluso.