Sono trascorsi dieci anni dalla scomparsa del Dottor Roberto Ippoliti, medico, primario e professionista conosciuto e stimato da tanti nella comunità di Palombara Sabina.A dieci anni di distanza, il suo ricordo è ancora profondamente vivo.Non soltanto per la sua lunga esperienza professionale e per le diverse specializzazioni che aveva conseguito, ma soprattutto per il modo in cui aveva scelto di vivere la sua professione: con dedizione, disponibilità e una straordinaria umanità.Roberto, era un medico di altri tempi.Un medico per il quale curare una persona significava innanzitutto ascoltarla, comprenderla e starle vicino.Era sempre disponibile, anche al di fuori degli orari di lavoro, e non si tirava mai indietro davanti a chi aveva bisogno di lui.E c’era un aspetto che più di ogni altro raccontava il suo modo di essere: non si prendeva mai un euro da chi si rivolgeva a lui per bisogno.Non lo faceva per ostentazione o per essere ricordato, ma semplicemente perché per lui aiutare qualcuno era parte naturale del suo essere medico e, prima ancora, uomo.La sua professionalità era accompagnata da una grande semplicità.Sapeva essere un punto di riferimento per i suoi pazienti e per chi lavorava al suo fianco, con quella autorevolezza che non aveva bisogno di essere imposta.Chi ha avuto la possibilità di lavorare con lui lo ricorda ancora oggi con particolare affetto.“Roberto era un medico unico – è il ricordo dei suoi colleghi – Preparato, scrupoloso e sempre presente, ma soprattutto una persona buona. Per noi non era soltanto il primario: era un collega, una guida e una persona sulla quale poter contare.Aveva un rapporto speciale con i pazienti. Sapeva ascoltarli e non faceva mai mancare una parola di conforto. La sua porta era sempre aperta per chi aveva bisogno.Di lui ricordiamo la grande professionalità, ma soprattutto la sua umanità. Era uno di quei medici che non si dimenticano”.Sono passati dieci anni, ma certe persone non appartengono soltanto al passato.Restano nei racconti, nei ricordi dei pazienti, nei colleghi che hanno condiviso con loro una parte della propria vita e nelle famiglie che ancora oggi ne custodiscono con orgoglio la memoria.Roberto è stato un grande professionista, ma prima ancora un uomo che ha fatto della sua professione un modo per essere utile agli altri.Ed è forse questo il riconoscimento più importante che possa ricevere un medico: essere ricordato, a distanza di dieci anni, non soltanto per ciò che ha fatto, ma per come ha fatto sentire le persone che hanno avuto la fortuna di incontrarlo.La sua famiglia lo ricorda oggi con immenso amore, orgoglio e gratitudine, certa che il tempo possa attenuare il dolore, ma non potrà mai cancellare ciò che Roberto ha lasciato nel cuore di chi lo ha conosciuto.L'articolo PALOMBARA SABINA – Dieci anni senza il Dottor Roberto Ippoliti, un medico di altri tempi proviene da Tiburno Tv.