Ustica, gip revoca richiesta di archiviazione e dispone nuove indagini

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Il Gip del tribunale di Roma, Livio Sabatini, ha restituito alla Procura gli atti sul procedimento per la strage di Ustica del 27 giugno 1980 e disposto nuove indagini. La decisione arriva dopo la revoca della richiesta di archiviazione da parte del procuratore capo Francesco Lo Voi.Nei giorni scorsi la Francia ha annunciato di aver deciso di consegnare tutta la documentazione sul disastro del DC-9 Itavia. L’ambasciata francese aveva comunicato alla Farnesina la disponibilità a trasmettere gli atti, compresi documenti del ministero della Difesa. La strage e le ipotesi mai chiariteIl 27 giugno 1980 il DC-9 Itavia, con 81 persone a bordo, precipitò tra Ustica e Ponza. Nel corso degli anni sono state avanzate diverse ipotesi, dal coinvolgimento di Francia, Libia e Stati Uniti alla collisione con un aereo militare, fino al cedimento strutturale e all’attentato. La strage fu rivendicata dal gruppo neofascista dei Nuclei armati rivoluzionari, ma per i giudici si trattò di un depistaggio del ‘Super Sismi’, formatosi all’interno dei servizi segreti militari. Francesco Cossiga, presidente del Consiglio all’epoca dei fatti, avanzò anni dopo l’ipotesi di un missile francese destinato a un aereo su cui viaggiava il leader libico Muammar Gheddafi, che invece colpì il volo civile. La Cassazione ha riconosciuto responsabilità dei ministeri dei Trasporti e della Difesa nei depistaggi e condannato lo Stato ai risarcimenti. Questo articolo Ustica, gip revoca richiesta di archiviazione e dispone nuove indagini proviene da LaPresse