Himalaya: la minaccia degli ibridi cane-lupo

Wait 5 sec.

Il Ladakh è una regione dell'India, la più grande e la meno popolata del Paese. Copre quasi 170.000 km2 eppure la sua capitale ha poco più di 30.000 abitanti. Questo la rende uno dei paradisi della biodiversità dell'Himalaya: il Ladakh è popolato da diverse specie endemiche, tra le quali spicca il leopardo delle nevi ma anche il lupo dell'Himalaya (Canis lupus chanco), il più antico lignaggio della specie.Che ora è a rischio per colpa, tanto per cambiare, dell'uomo: come racconta il New Scientist, i lupi dell'Himalaya si stanno ibridando sempre più spesso con i cani randagi, creando un nuovo animale, il khipshang, che tradotto letteralmente dal Ladakhi significa appunto "cane-lupo".. Quando un cane incontra una lupa…I lupi dell'Himalaya vivono già in uno degli ambienti più estremi della Terra, che è sempre più minacciato dal riscaldamento globale – le montagne del Ladakh si stanno scaldando al doppio del ritmo del resto del pianeta, e l'urbanizzazione sta avanzando anche nelle zone più remote.La presenza dell'uomo porta con sé diverse conseguenze, e per i lupi dell'Himalaya il nuovo pericolo sono i cani randagi: ce ne sono circa 25.000 nell'intera regione, e sempre più spesso le loro strade incrociano quelle dei lupi.. Gli incontri sono dovuti in parte alla riduzione dell'habitat dei lupi, ma anche al fatto che i cani randagi cacciano le stesse prede; non ancora documentati in uno studio scientifico e per ora raccontati solo a livello aneddotico, questi incontri si rivelano spesso fatali per i cani. Capita però sempre più di frequente che si concludano invece in un accoppiamento, che sta portando alla moltiplicazione dei khipshang nella regione.. Troppi cani significa meno lupiPiù piccoli dei lupi ma più grossi dei cani, i khipshang – la cui esplosione è legata anche al fatto che nel Ladakh buddhista i cani non si possono sterilizzare – competono per le risorse sia con i cani sia con i lupi, e come i primi non hanno paura degli esseri umani. La loro presenza sempre più ingombrante rischia poi di diluire il patrimonio genetico dei lupi dell'Himalaya, "sciacquandolo" con quello dei cani randagi.. Il problema più grosso, comunque, potrebbe essere numerico: ci sono ancora poche centinaia di esemplari di lupi dell'Himalaya, mentre i cani randagi aumentano sempre di più. Se i khipshang, che al momento si stima siano circa un'ottantina, dovessero continuare a mltiplicarsi, il rischio è che i lupi vengano spodestati dal loro trono di canide dominante dell'Himalaya, e sarebbe una perdita incalcolabile (anche per l'ecosistema)..