Mps, Messina sull’Opas: “Opportunità unica, valore per tutti”

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L’offerta di Intesa Sanpaolo su Mps è “un’opportunità unica” che è “a zero rischi” e porta “valore a tutti“. L’amministratore delegato di Intesa Carlo Messina non ha dubbi quando, nel corso della conference call, parla dell’Opas (Offerta pubblica di acquisto scambio) lanciata sulla Banca senese. Intesa più forte in Italia e in Europa“Questa operazione è un’opportunità unica per rafforzare la nostra posizione come leader europeo e rafforzare la nostra posizione in Italia, generando valore per i nostri azionisti e creando una realtà con duemila miliardi con ulteriori opportunità di crescita – osserva Messina – l’integrazione non ha rischi, ha zero rischi. Come risultato saremo in grado di generare più di 16 miliardi di risultato netto nel 2029; è un’operazione estremamente attrattiva che genererà valore per tutti gli azionisti“.Continua il Piano industriale“Tutte le iniziative industriali del Piano di impresa – rileva Messina – restano in azione anzi sono in accelerazione“.Ottimo rapporto con Delfin e Caltagirone“Credo che per quanto riguarda il minimo lo raggiungeremo – rileva Messina – perché tutti gli investitori privati avranno un’idea positiva dell’operazione, abbiamo un ottimo rapporto con Delfin e Caltagirone e crediamo la accoglieranno positivamente. Valuteremo al termine le questioni Antitrust”.Generali investimento azionario, preservare MediobancaSul campo che si apre in Generali, viste le partecipazioni di Mps e a sua volta di Mediobanca, Messina fissa dei paletti precisi: “Consideriamo la partecipazione in Generali un mero investimento azionario e niente più. Per quanto riguarda Generali vogliamo mantenere e dobbiamo evitare possibili mosse da parte di Generali che potrebbe acquisire il 3% di Intesa. Sapete che abbiamo già sperimentato questi approcci, si può sbagliare una volta ma non di più. Questi derivati verranno chiusi al termine dell’operazione perché non abbiamo interesse a mettere becco nella gestione di Generali. Non abbiamo bisogno di avere il 3% di Generali per applicare il Danish compromise che secondo noi verrà applicato comunque. Non abbiamo alcuna intenzione di avere a che fare con il management di questa partecipata. Se mi chiedete se vogliamo acquisire Generali la risposta è no”. Anche per Mediobanca la visione già c’è: “Il marchio sarà preservato e valorizzeremo tutte le persone della banca”.Quella di Bpm è una lettera d’amore, la nostra è un’offertaLa mossa di Bpm a Mps – mette in evidenza Messina – è “una lettera d’amore, so che c’è uno strano approccio per dire ‘ti amo, rispondi alla mia richiesta’, ma non è un’offerta, è un modo per discutere qualcosa nel futuro. La nostra è un’offerta reale. La nostra offerta non è una risposta a Bpm, ho letto tanti titoli ma noi stiamo lavorando a questo da molto tempo, forse decidendo di fare quella lettera loro hanno tentato di anticipare la nostra offerta che era la vera offerta. Ho un grande rapporto con Giuseppe Castagna ma non siamo noi ad aver risposto”.Questo articolo Mps, Messina sull’Opas: “Opportunità unica, valore per tutti” proviene da LaPresse