Garlasco, Marco Poggi parla dopo 19 anni: “Si è giocato sulla vita e la morte di mia sorella Chiara”

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“Quello che mi dispiace di più è che hanno rovinato l’immagine di Chiara”. Marco Poggi, fratello di Chiara, la 26enne uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, parla per la prima volta in televisione dopo 19 anni. L’intervista sarà trasmessa venerdì sera da Quarto Grado, il programma di Rete4 condotto da Gianluigi Nuzzi, che nella puntata di giovedì ha diffuso una breve anticipazione.Nel frammento mandato in onda, Marco Poggi torna sulla memoria della sorella e sul peso delle ricostruzioni, delle ipotesi e delle accuse circolate negli ultimi mesi, anche nell’ambito della nuova inchiesta della Procura di Pavia.Marco Poggi non è mai stato indagato ed è rimasto parte civile nel procedimento per l’omicidio della sorella. Eppure, racconta, anche il suo nome è finito al centro di insinuazioni e sospetti. “Si è iniziato a parlare anche di me, a fare ipotesi. Sai che non puoi farci niente, però…”, afferma nell’anticipazione dell’intervista.Parole che arrivano dopo le audizioni a cui lo stesso Marco è stato sottoposto nell’ambito del nuovo filone investigativo aperto sul delitto di Garlasco. Al centro dell’inchiesta c’è Andrea Sempio, amico di Marco Poggi e frequentatore della villetta di via Pascoli, indagato con l’accusa di avere ucciso Chiara. Per l’omicidio è stato condannato in via definitiva l’allora fidanzato della giovane, Alberto Stasi.Il dolore della famiglia PoggiIl ritorno del caso Garlasco al centro della cronaca ha riaperto una ferita mai davvero chiusa per la famiglia Poggi. “Ci siamo tornati dentro, forse più di prima”, dice Marco parlando del clima vissuto dai suoi familiari in questi mesi. “Spero che prima o poi abbiamo la possibilità di voltare pagina”.A colpirlo, spiega, non è solo il riemergere dell’inchiesta, ma anche il modo in cui la vicenda è stata discussa pubblicamente. “Si è giocato per un anno sulla morte e sulla vita di mia sorella”, afferma. Una frase che restituisce il peso di una esposizione mediatica vissuta come dolorosa e invasiva.“Accusato di essere coinvolto, mi ha fatto male”Nell’intervista Marco Poggi parla anche delle accuse circolate nei suoi confronti, definite da Nuzzi “le peggiori cose” nel video social con cui il conduttore ha annunciato il servizio. “Essere accusato di essere coinvolto mi ha fatto male”, dice il fratello di Chiara.Secondo Poggi, chi conduceva le indagini avrebbe potuto intervenire per ridimensionare alcune ricostruzioni e “smorzare alcune piste”. Il riferimento è alle ipotesi finite nel dibattito pubblico e rimbalzate tra tv, giornali e social, spesso prima ancora di trovare un reale riscontro processuale.La nuova indagine e il caso SempioLa nuova inchiesta della Procura di Pavia ruota attorno alla figura di Andrea Sempio, amico di Marco Poggi e già conosciuto dalla famiglia. L’ipotesi accusatoria è che Chiara possa essere stata uccisa dopo avere respinto un’avance. Si tratta di un filone investigativo che ha riacceso l’attenzione su uno dei delitti più discussi degli ultimi vent’anni.Il quadro giudiziario, tuttavia, resta segnato dalla condanna definitiva di Alberto Stasi, l’allora fidanzato di Chiara Poggi. La famiglia, intanto, si trova ancora una volta esposta al racconto pubblico di una tragedia privata che non ha mai smesso di pesare.L'articolo Garlasco, Marco Poggi parla dopo 19 anni: “Si è giocato sulla vita e la morte di mia sorella Chiara” proviene da Nicolaporro.it.