L’obiettivo dichiarato è tutelare un luogo di particolare pregio storico, culturale, paesaggistico e turistico.Per questo il Comune di Tivoli ha deciso di vietare l’utilizzo e la concessione di Piazza Garibaldi per attività, manifestazioni o iniziative non conformi ai indirizzi stabiliti dall’amministrazione.Lo stabilisce la delibera numero 148 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – votata ieri, giovedì 4 giugno, all’unanimità dalla giunta comunale guidata dal sindaco Marco Innocenzi.Con l’atto vengono approvare indirizzi e linee guida per l’utilizzo e l’eventuale concessione temporanea di Piazza Garibaldi e degli altri spazi pubblici cittadini.In particolare per la piazza principale della città la giunta Innocenzi ha stabilito quale principio generale il divieto di utilizzo e di concessione per attività commerciali o assimilabili, nonché iniziative che prevedano, direttamente o indirettamente, attività di vendita, promozione commerciale, distribuzione o somministrazione di alimenti e bevande, attività fieristiche, espositive o promozionali aventi carattere prevalentemente commerciale, nonché spettacoli viaggianti, attrazioni dello spettacolo viaggiante e/o attività analoghe.La delibera prevede che la Giunta Comunale possa autorizzare, in via eccezionale, iniziative in deroga esclusivamente previa motivata valutazione dell’interesse pubblico perseguito e qualora le manifestazioni proposte risultino coerenti con le finalità di valorizzazione culturale, turistica, sportiva e promozionale della Città, contribuendo in modo significativo al rafforzamento dell’immagine, dell’attrattività e del posizionamento territoriale di Tivoli, nel rispetto del pregio storico, monumentale e paesaggistico di Piazza Garibaldi e delle esigenze di safety, security, tutela della pubblica incolumità e corretta fruizione dello spazio pubblico.Le nuove linee guida stabilire inoltre che – indipendentemente dal luogo di svolgimento – i proponenti debbano presentare al comune di Tivoli, almeno novanta giorni prima della data prevista per lo svolgimento dell’iniziativa, un progetto dettagliato contenente la descrizione dell’evento, le finalità perseguite, il programma delle attività, gli allestimenti previsti, le misure organizzative, di safety e security, i piani di gestione dei flussi e ogni altro elemento utile alla valutazione della proposta.Successivamente all’approvazione del progetto, le istanze finalizzate al rilascio delle autorizzazioni, concessioni, nulla osta o altri titoli eventualmente necessari allo svolgimento dell’evento dovranno essere presentate almeno quarantacinque giorni prima della data prevista per l’iniziativa, fatti salvi termini più lunghi previsti dalla normativa vigente o richiesti dalla complessità dell’evento.L'articolo TIVOLI – In piazza Garibaldi vietati sagre, fiere e mercatini. Ma non per tutti proviene da Tiburno Tv.