Ciao ciao al maranza: tolto il documento ai tunisini col l’ascia

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Potrebbe concludersi con il rimpatrio la vicenda dei due cittadini tunisini arrestati dopo la violenta aggressione avvenuta sabato sera a Pergine Valsugana, episodio che aveva suscitato forte allarme tra i presenti e che era stato documentato anche da numerosi video diffusi sui social network.Nelle ultime ore il Questore di Trento, Nicola Zupo, ha disposto la revoca del permesso di soggiorno nei confronti di entrambi gli uomini, ritenuti responsabili dell’aggressione. Il provvedimento rappresenta un passaggio decisivo nell’iter che potrebbe portare alla loro espulsione dal territorio nazionale.Dalle indagini emerge che i due avrebbero preso di mira la vittima utilizzando un’accetta. Successivamente la loro azione si sarebbe estesa anche ad alcuni motocicli parcheggiati nelle vicinanze, aumentando ulteriormente il clima di tensione e mettendo a rischio l’incolumità delle persone presenti nella zona.Alla base della decisione adottata dalla Questura vi sono non soltanto i fatti contestati nell’episodio di Pergine, ma anche gli elementi relativi ai precedenti penali e di polizia dei due soggetti, considerati indicatori di una condizione di pericolosità sociale.Il percorso amministrativo non è però ancora concluso. Una volta ottenuto il necessario nulla osta da parte dell’autorità giudiziaria, il Questore potrà infatti firmare il decreto di espulsione. Il rimpatrio potrà essere eseguito al termine del periodo di detenzione che i due stanno scontando nella casa circondariale di Trento.L’episodio  aveva generato indignazione e preoccupazione nell’opinione pubblica per la brutalità delle immagini circolate online. Lo scorso sabato, durante una festa di paese in piazza Gavazzi, due cittadini tunisini di circa 25 anni, già noti alle forze dell’ordine, avevano seminato il panico aggredendo alcuni presenti. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i due avrebbero inizialmente provocato gli avventori dei locali della zona, per poi tentare di investire alcune persone con l’auto e passare successivamente all’aggressione fisica. Uno dei due ha utilizzato anche un’accetta, colpendo un uomo appartenente a una comitiva di motociclisti.Le vittime sono due uomini, uno residente a Pergine e uno in provincia di Verona. Alcune motociclette sono state danneggiate durante l’episodio. L’intervento immediato dei carabinieri ha consentito di bloccare e arrestare i responsabili, che sono stati trasferiti nel carcere di Spini di Gardolo. Nell’auto utilizzata dai due aggressori sono stati trovati e sequestrati tre coltelli e l’accetta impiegata nell’aggressione.  I due feriti erano stati trasportati all’ospedale Santa Chiara di Trento e dimessi con una prognosi di dieci giorni.L'articolo Ciao ciao al maranza: tolto il documento ai tunisini col l’ascia proviene da Nicolaporro.it.