Che l’estate abbia inizio. Ogni anno aspettiamo, senza troppa ansia, anzi, al contrario, con grande angoscia, quel weekend in cui la discografia sforna i tormentoni per l’estate. Si tratta dell’apertura di quello che potremmo definire il torneo di clausura della stagione musicale italiana, il secondo momento più importante dopo il famigerato Festival di Sanremo, la seconda occasione per dar senso mainstream alla permanenza sulle scene. Ma partiamo da quei pochi che non intraprendono, artisticamente quella strada, in questo senso ci riferiamo ai bei pezzi di Geolier, Francesca Michielin, Ditonellapiaga e quello che mette insieme Tormento e Rkomi; ci sarebbe anche Tony Boy ma il suo pezzo, seppur non estivo, non è un bel pezzo. Merk & Kremont schierano uno squadrone produttivo, in campo mandano Serena Brancale e i The Kolors, insomma, un usato sicuro. Ci è piaciuto anche quello di Michele Bravi e, del tutto a sorpresa, anche il ritornello del tormentone di Baby K. Fioccano naturalmente le bocciature, Benji & Fede massacrano La vasca di Alex Britti, Paolo Belli propone praticamente una sigla televisiva, Luk3 torna accompagnato dalla spagnola Cris Lora, ma il pezzo è di indicibile bruttura, più o meno come quello di Antonia. Bresh completa il suo Mediterraneo con altri cinque brani che però, bisogna dirlo, non brillano. La chicca della settimana ce la fornisce Cassandra Raffaele, ottima la sua Maleducata. A voi, tutte le recensioni alle nuove uscite italiane della settimana.L'articolo È aperta la stagione dei tormentoni: bravi Geolier, Francesca Michielin e Ditonellapiaga. Una catastrofe Benji & Fede – Le recensioni proviene da Open.