Se avete mai dovuto rispiegare a ChatGPT chi siete, cosa fate e quali preferenze avete ogni volta che aprite una nuova chat, sapete bene quanto sia frustrante. Lo sa anche OpenAI, che oggi annuncia un aggiornamento sostanziale al sistema di memoria di ChatGPT, basato su una tecnologia chiamata Dreaming, che promette di risolvere proprio questo problema. L'aggiornamento è disponibile per gli utenti Plus e Pro negli USA, con un rollout previsto nelle prossime settimane per gli altri paesi, anche nei piani gratuiti. E se vi ricorda il dreaming di Claude, non è un Déjà vu.La memoria di ChatGPT è nata nell'aprile 2024 come sistema di note manuali: il modello salvava informazioni solo quando riceveva un'istruzione esplicita. Nel aprile 2025 OpenAI ha introdotto una prima versione del Dreaming, un processo in background che analizzava la cronologia delle conversazioni per aggiornare la memoria in autonomia. Il problema più evidente era però la staleness, ovvero il fatto che le memorie diventavano obsolete: se avevate detto a ChatGPT di partire per Singapore, dopo il viaggio l'assistente continuava a pensarvi in viaggio.Il nuovo Dreaming è una versione significativamente più capace e meno esosa in termini di calcolo. Lavora in background, analizza le conversazioni passate e aggiorna automaticamente il profilo dell'utente, tenendo conto anche del passare del tempo. Le memorie sintetizzate dal sistema sono consultabili e modificabili da una pagina di riepilogo: possiamo vedere cosa ChatGPT sa di noi, aggiungere informazioni, correggere quelle sbagliate e indicare quali argomenti dovrebbe o non dovrebbe tirare fuori. Il dettaglio più interessante dal punto di vista tecnico è che OpenAI dichiara di aver ridotto di circa 5 volte il costo computazionale del Dreaming rispetto alle versioni precedenti. Questo ha reso possibile estendere la funzione anche agli utenti del piano gratuito. Non è un dettaglio da poco: significa che centinaia di milioni di utenti potranno avere un ChatGPT che li ricorda davvero, non solo quelli disposti a pagare un abbonamento. Per saggiarne la bontà con mano dovremo però attendere qualche tempo, perché la funzione non è ancora disponibile in Italia.L'articolo ChatGPT aggiorna la memoria con Dreaming: ecco cosa cambia e perché arriva anche agli utenti Free sembra essere il primo su Smartworld.