Mondiale bollente: il caldo sfavorisce Argentina, Spagna e Portogallo. Francia avvantaggiata, allerta anche per i fulmini

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Mai come prima il Mondiale può essere condizionato da un avversario invisibile, ma difficile da battere: il caldo. Il 93% delle partite sarà influenzato da temperature al di sopra dei 28 °C, cioè 97 su 104. È la variante impazzita che non colpirà allo stesso modo tutte le nazionali ma, anzi, alla lunga potrebbe diventare un fattore dominante. Anche perché le tre selezioni più colpite dal torrido clima in Canada, Stati Uniti e Messico sono alcune delle favorite alla vittoria finale: Argentina, Spagna e Portogallo. Ringrazia invece la Francia, che dovrebbe avere un percorso più «freddo», insieme all’Inghilterra. In generale, la nazionale che sarà meno colpita dal caldo saranno proprio gli Usa. Lo riporta un’analisi dei dati di Climate Central condotta dal gruppo di attivisti Round Our Way, analizzando il possibile percorso di tutte le 48 nazionali. «Il cambiamento climatico non è una minaccia lontana, ma potrebbe contribuire a decidere chi vincerà o perderà il più grande torneo di calcio del mondo», ha dichiarato il fondatore di Round Our Way, Roger Harding.«È iniziato El Niño». L’allarme del servizio meteorologico Usa: «Sarà molto forte». Quali sono i rischi per l’ItaliaArgentina, Spagna e Portogallo le più colpiteL’Argentina di Leo Messi, alla ricerca del secondo successo consecutivo dopo quello di quattro anni fa, sarà la più colpita dal caldo. Secondo la ricerca, infatti, l’Albiceleste giocherà almeno 6 partite con temperature oltre i 28°C, se dovesse arrivare fino in fondo. Per la precisione sarebbe il 6,7% delle partite. Un’incognita da considerare anche per la gestione dei giocatori, quest’anno diventati 26 e non più solo 23. Se Messi viene colpito dal caldo, per par condicio lo sarà anche il rivale storico, Cristiano Ronaldo. Il Portogallo infatti ha la possibilità di disputare il 5,9% di partite «bollenti». Tra le favorite, va male anche alla Spagna, la scelta dei bookmakers per la vittoria finale. La nazionale guidata da Lamine Yamal dovrebbe giocare il 5,7% di partite con un clima torrido. Francia e Inghilterra sorridono. Gli Usa sono i miglioriSe Argentina, Spagna e Portogallo saranno penalizzate, c’è invece chi potrà trarne vantaggio. È la Francia di Kylian Mbappé, battuta proprio dall’Alibeceleste quattro anni fa in Qatar. La nazionale del Pallone d’Oro, Ousmane Dembélé, potrebbe giocare soprai 28°C appena la metà delle partite dell’Argentina: 3,7%. Un vantaggio che alla lunga potrebbe essere determinante. Sorride anche l’Inghilterra che ne disputerà il 4,8%. Ma la migliore, tra le prime 16 squadre del ranking Fifa qualificate ai Mondiali, sono gli Stati Uniti padroni di casa. Solo il 3,2% delle partite degli Usa dovrebbe svolgersi a temperature pari o superiori ai 28 °C.Cosa succede agli atleti quando giocano con il caldoLa temperatura esterna non basta per misurare il calore ambientale. Per questo esiste l’indice Wet Bulb Globe Temperature (Wgbt) che combina calore, umidità, vento e radiazione solare. «Quando la misura supera i 28-30 gradi, il corpo entra in condizioni potenzialmente pericolose con possibili effetti fisici rilevanti», spiegano gli esperti come riportato dal Messaggero. In condizioni di caldo estremo il rischio è quella di una minore ossigenazione muscolare, derivante dalla combinazione tra sudorazione e riduzione dell’apporto ai muscoli impegnati nell’attività. Il nostro corpo, infatti, produce sudore per disperdere il calore ed evitare il surriscaldamento degli organi interni. Si verifica quindi il fenomeno della deriva cardiovascolare: intensa sudorazione e vasodilatazione costringono il cuore ad aumentare i battiti a parità di sforzo per mantenere la normale gittata sanguigna. A questo punto, i muscoli esauriscono prematuramente le riserve energetiche, mentre la lucidità mentale e la prontezza dei riflessi vengono meno. Si aumenta così il rischio di infortuni muscolari e articolari a causa dell’affaticamento.La Fifa è corsa ai ripari imponendo i cosiddetti hydration breaks, due pause di 3 minuti a metà di ogni tempo, per permettere ai calciatori di assumere liquidi e bevande energetiche. Ma non basta. «Dal punto di vista fisiologico servono in genere dai 7 ai 14 giorni di esposizione graduale per permettere all’organismo di adattarsi al caldo, ottimizzando sudorazione e volume plasmatico», spiega Andrea Bernetti, medico fisiatra, sul Messaggero. Le regole per il clima: oltre al caldo, occhio anche ai fulminiIl campanello d’allarme per il clima previsto per questi Mondiali era scattato già tempo qualche mese prima dell’inizio della competizione. Un altro nemico per le nazionali saranno i temporali. Il precedente storico è il Mondiale per club dello scorso anno, giocato proprio negli Stati Uniti. Furono 6 le partite sospese per allerta fulmini 365 giorni fa. Lo stesso destino potrebbe accadere per alcuni match di questa Coppa del Mondo. La Fifa adotta il protocollo meteorologico Seek Cover Now: se viene rilevato un fulmine entro un raggio di 12.7 km dall’impianto sportivo, l’arbitro è tenuto a sospendere immediatamente la gara. Il gioco potrà riprendere solamente dopo un periodo consecutivo di almeno 30 minuti senza che siano registrati fulmini. I giocatori dovranno ritirarsi negli spogliatoi, mentre i tifosi cercheranno riparo in strutture chiuse. A rischio ci sono le città di Miami, Houston, New Jersey, Atlanta, Dallas, mentre in Messico la capitale, Città del Messico, e Monterrey.L'articolo Mondiale bollente: il caldo sfavorisce Argentina, Spagna e Portogallo. Francia avvantaggiata, allerta anche per i fulmini proviene da Open.