C'è un curioso easter egg di Linux sul web, ma per trovarlo bisogna essere davvero esperti

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Ci sono dettagli tecnici che non cambiano nulla dal punto di vista funzionale, ma raccontano molto di chi li ha messi lì. L'indirizzo IPv6 di kernel.org, il sito che ospita il codice sorgente del kernel Linux, ne è un esempio perfetto, perché nasconde un piccolo segreto totalmente invisibile agli utenti. Analizzando l'indirizzo AAAA del record DNS del sito, la sequenza finale è 1991:8:25, che letta come data corrisponde al 25 agosto 1991. Questo particolare giorno vi dice qualcosa? Se siete appassionati di Linux probabilmente sì, visto che è il giorno in cui Linus Torvalds annunciò pubblicamente il suo progetto su Usenet.A quel tempo, Torvalds aveva 21 anni, studiava all'Università di Helsinki e pubblicò sul newsgroup comp.os.minix un messaggio in cui presentava il suo kernel definendolo modestamente un "hobby personale" per computer con processori Intel 386 e 486. Rileggere quelle righe oggi produce un effetto straniante: tutte le limitazioni che allora sembravano definitive sono state superate da tempo, e Linux gira oggi su decine di architetture diverse, dai microcontrollori ai supercomputer. Non esiste una conferma ufficiale da parte dei manutentori di kernel.org, ma la corrispondenza è troppo precisa per essere casuale. È quello che nel gergo si chiama un easter egg: un riferimento volutamente nascosto, destinato solo a chi guarda con attenzione.Se volete verificarlo da voi, basta seguire questa semplice procedura, diversa a seconda del sistema che utilizzate:Windows: aprite il Prompt dei comandi e digitate nslookup kernel.org;Linux: aprite il terminale è digitate dig kernel.org.L'indirizzo completo che compare, in entrambi i casi, dovrebbe essere 2600:3c04:e001:324:0:1991:8:25. Questo tipo di personalizzazione è possibile grazie alla struttura di IPv6: ogni blocco separato dai due punti è un valore esadecimale a 16 bit, e gli amministratori di rete possono scegliere liberamente le sequenze per le porzioni dell'indirizzo che controllano. Va ricordato che IPv6 offre uno spazio d'indirizzamento enorme: 128 bit, per un totale di 3,4 × 1038 combinazioni. Ogni sottorete /64 contiene oltre 18 miliardi di miliardi di indirizzi univoci, quindi dedicare qualche cifra a una data o a una parola riconoscibile non spreca nulla di significativo.Infatti, l'easter egg dedicato alla data di Linux non è una novità assoluta, anzi. Chi lavora da tempo con IPv6 conosce altri esempi particoli, come dead:beef, usato in documentazione tecnica da decenni, oppure le sequenze dead:beef:cafe nell'infrastruttura Fedora e face:b00c in alcuni indirizzi storici di Facebook.Chi ha nascosto la data dell'annuncio di Linux nell'indirizzo di kernel.org ha scelto il modo più silenzioso e tecnico possibile per celebrare la sua storia. È il tipo di omaggio che apprezza solo chi sa dove guardare, e questo lo rende ancora più riuscito.L'articolo C'è un curioso easter egg di Linux sul web, ma per trovarlo bisogna essere davvero esperti sembra essere il primo su Smartworld.