EuropaAltre newsIntesa Consiglio Ue-Parlamento per potenziare l'industria della difesa (2)Vai a Comitato delle RegioniFotoVideoBRUXELLES, 10 giugno 2026, 11:15Redazione ANSAL'accordo provvisorio semplifica la gestione e l'attuazione del Fondo europeo per la difesa (EDF) e chiarisce le modalità di applicazione della legislazione dell'Ue in materia ambientale e di sostanze chimiche alle attività di preparazione alla difesa. Il testo concordato semplifica poi i requisiti amministrativi per le domande di finanziamento all'EDF, rafforzando al contempo il sostegno alle PMI e rendendo più prevedibile l'attuazione del fondo. L'accordo provvisorio fornisce inoltre un quadro armonizzato che accelera il rilascio delle autorizzazioni per i progetti di preparazione alla difesa, salvaguardando al contempo le competenze degli Stati membri. La durata massima del processo di rilascio delle autorizzazioni è stata fissata a 102 giorni lavorativi. L'accordo provvisorio mantiene la proposta della Commissione secondo cui una richiesta di autorizzazione sarebbe tacitamente approvata se l'autorità competente non avesse preso una decisione prima della scadenza del termine. L'accordo provvisorio elimina i ritardi amministrativi negli appalti nel settore della sicurezza e della difesa, facilita i trasferimenti di prodotti connessi alla difesa all'interno dell'Ue e rafforza la cooperazione intra-Ue, offrendo agli Stati membri e all'industria un percorso più chiaro per rafforzare la prontezza della difesa europea in vista del 2030. L'intesa deve ora essere approvato dal Consiglio Ue e dal Parlamento europeo prima di essere sottoposto a revisione giuridico-linguistica in vista dell'adozione formale degli atti legislativi da parte dei colegislatori nei prossimi mesi. Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]>