PESARO, DAL 2 LUGLIO AL PARCO MIRALFIORE SBOCCIA LA MAGIA: TORNA “STUPOR CIRCUS”

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Dal 2 al 19 luglio torna a Pesaro Stupor Circus, festival internazionale di circo contemporaneo giunto alla sua ottava edizione. Promosso dal Comune di Pesaro con AMAT e Circo El Grito – in collaborazione con SIC Stabile di Innovazione Circense – il festival si rinnova nel format e nell’anima: dal tardo pomeriggio fino a sera spettacoli all’aperto, nell’arena e sotto lo chapiteau, laboratori gratuiti di circo contemporaneo, bancarelle vintage, performance diffuse e un’area food & drink con “Menù Circense” a prezzi popolari. Un’occasione unica per spettatori di tutte le età di incontrare meraviglia, creatività e buon cibo, immersi nel verde e al fresco degli alberi del Parco Miralfiore.Il Direttore Artistico Giacomo Costantini: “Un festival pensato per trascorrere una serata in compagnia, nella fantasia e nella leggerezza, al riparo dall’afa e dai rumori della città. Siamo davvero entusiasti delle novità di questa edizione: spettacoli di altissimo livello, laboratori gratuiti, performance e tanta vita nel parco. Ogni weekend il programma è diverso e porta in scena la varietà dei talenti del circo contemporaneo, un’arte capace di raccontare con il linguaggio della meraviglia.”L’inaugurazione il 2 luglio, ore 21.15, è con Dittico circense che vede in scena nello chapiteau La vertigine del desiderio di e con Giacomo Costantini e Time to Loop di Duo Kaos. Due spettacoli complementari in un’unica magica serata: gli acrobati del Duo Kaos condividono il palco con il nuovo work in progress di Giacomo Costantini sulla natura umana del desiderio. A seguire musica, buon cibo e chiacchiere con gli artisti immersi nel suggestivo contesto del Parco Miralfiore.Da venerdì 3 a domenica 5 luglio oltre a Dittico Circense di Circo El Grito (nello chapiteau alle ore 21.15) il programma prevede dalle ore 18 alle 19.30 i laboratori di circo gratuiti a cura di Circoplà per bambini e bambine da 5 anni. Tre le repliche previste – ore 18, 18.30 e 19 alla Roulotte Teatro – per Officina oceanografica sentimentale di Compagnia Samovar, un viaggio onirico e ironico nell’altrove, leggero e soffice come una nuvola. Attraverso un precisissimo lavorio di mani e ritmi, la roulottina azzurra diventa il mezzo per trasportare grandi e piccini nelle profondità dell’oceano. Alle ore 19.30 lo spazio dell’Arena ospita Isaac Valle in Lebe Street. Un personaggio ironico e bizzarro si esibisce in straordinarie acrobazie girando in bicicletta in cerca di avventure, un’anima in costante ricerca d’equilibrio che gioca con ciò che sembra semplice e invita a viaggiare, immaginare, sognare.Da giovedì 9 a domenica 12 luglio attende il pubblico una tombola circense e musicale con Giacomo Costantini nelle insolite vesti di banditore, accompagnato dalla polistrumentista Valeria Sturba e dalla compagnia I Bellavita: a tenere col fiato sospeso non sarà solo il premio per l’ambo o la cinquina, ma anche i virtuosismi di giocolieri, maghi e suonatrici di strumenti mai visti. Imperdibile! (Tombolà, di Circo El Grito, ore 21:15 nello chapiteau). Tutti i giorni prima degli spettacoli, dalle ore 18 alle 19.30 laboratori di circo gratuiti a cura della scuola di circo Pindaro – Acrobatica Aerea (Pesaro), per bambini e bambine da 5 anni.Alle 18.30 e alle 19 un virtuoso batterista utilizzerà le proprie bacchette come matite per ritrarre il pubblico attraverso la musica in Impro viso azione. Ritratti a suono indeterminato di Alessandro Vagnoni. Un’esperienza intima e unica nel suo genere, per vedersi e ascoltarsi in un modo diverso dal solito. Il diablo è un’invenzione millenaria di origine cinese, veniva utilizzato per scacciare gli spiriti maligni: Gùshi (storie in mandarino), idea originale e interpretazione di Brunitus (Argentina), è una fiaba circense, poetica e intensa, che recupera questa origine mistica per incantare e coinvolgere tutta la famiglia, alle ore 19.30 all’Arena. In Dipinti in aria – ore 20.15, gratuito, all’aperto – gli allievi della scuola Pindaro, sotto la direzione di Leonardo Cecchi, si ispirano ai quadri dei grandi pittori per portare in scena splendide coreografie aeree dal grande potere poetico ed evocativo.L’ultimo fine settimana di Stupor Circus, da giovedì 16 a domenica 19 luglio ad animare lo chapiteau (ore 21:15) è Andrea Farnetani con Gustavo La Vita: spettacolo pluripremiato che ha incantato pubblici di tutto il mondo con l’abilità, l’ironia e l’empatia di un personaggio virtuoso e dolcissimo. Gustavo gioca con la forza di gravità della vita e riesce a trasformare l’errore in risata, rappresentando i fragili equilibri dell’animo umano. Dalle ore 18 alle 19.30 i consueti laboratori di circo gratuiti, questa volta a cura della scuola di circo Sottosopra (Arezzo), per bambini e bambine da 5 anni. Ricco il calendario di spettacoli che prende avvio con Bottega Imata in Ferruccio, proposto in doppia replica, ore 18.30 e ore 19 nel camion teatro: in un luogo nascosto, tra ingranaggi e manovelle, due artigiani costruiscono un mondo immaginario nel quale meccanica, immaginazione e poesia dissolvono il confine tra sogno e realtà. Un one man show di giocoleria, verticalismo e cabaret comico, Hop – Hop di Simone Romanò, ore 19.30 all’Arena, offre uno spettacolo nel quale il linguaggio del corpo e l’interazione diretta con il pubblico diventano strumenti di comunicazione universale. Gli allievi della scuola Sottosopra portano in scena alle ore 20.15 all’aperto (ingresso gratuito) una riflessione poetica ed emozionale sulla notte in Il falò e la luna.Tutti gli spettacoli sono adatti a tutte le età, consigliati da 6 anni. Informazioni e biglietteria Teatro Sperimentale 0721 387548, circuito AMAT / vivaticket, al Parco 334 3193717 il giorno di spettacolo da un’ora prima dell’inizio.