L’arbitro somalo Omar Artan, selezionato dalla FIFA per i Mondiali 2026, si è visto rifiutare l’ingresso nel territorio statunitense in vista dei mondiali di calcio. Un nuovo caso, dopo quello di Aymen Hussein, attaccante iracheno, trattenuto per circa 7 ore dagli agenti americani, prima di procedere per la West Virginia in vista delle preparazioni. Nommé par la FIFA pour officier durant la Coupe du Monde, l'arbitre somalien 🇸🇴 Omar Artan s'est vu refuser l'entrée sur le territoire américainVu ses difficultés pour obtenir un visa, il avait bénéficié du soutien de l'ambassade somalienne de Nairobi qui lui a notamment permis… pic.twitter.com/xdibnK3OZC— Romain Molina (@Romain_Molina) June 8, 2026Secondo quanto denunciato dal giornalista Romain Molina – firma del The Guardian, The New York Times, BBC, CNN – Artan aveva ricevuto il sostegno dell’ambasciata somala a Nairobi, che gli aveva rilasciato un passaporto diplomatico. Ma ai controlli gli hanno negato l’accesso al paese. Artan non è un arbitro qualunque. Ha moderato la finale di ritorno della CAF Champions League 2024-25 tra il Pyramids FC e i Mamelodi Sundowns, ed è stato nominato miglior arbitro africano del 2025 dalla Confederation of African Football.L'articolo Nuovo pasticcio ai Mondiali 2026: rifiutato l’ingresso negli Usa all’arbitro somalo Omar Artan proviene da Open.